Italia Legno Energia. A quattro mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

Italia Legno Energia, 22-24 marzo, Fiera di Arezzo

A quattro mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi

Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

 

Tutte le più importanti aziende del settore degli impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet hanno già aderito in forma diretta a ITALIA LEGNO ENERGIA, divenuto in sole tre edizioni l’appuntamento italiano di riferimento nel settore negli anni dispari, quando non è in programma la sorella maggiore Progetto Fuoco di Verona, primo appuntamento mondiale per il settore.

Tra le aziende iscritte spiccano nel mondo delle stufe e dei caminetti LA NORDICA-EXTRAFLAME, CAMINETTI MONTEGRAPPA, RIKA, MCZ, KLOVER, RAVELLI, MORETTI, COLA, AMG KALOR, ROCAL, KALON, LACUNZA, UNGARO, FAMAR, CARINCI, CERAMPIU, RIZZOLI, ENERGY SYSTEM, MAGI&CO, CLIMACALOR, DIELLE, LAMINOX e  PIRAZZO con le stufe ODIN.

Sul fronte caldaie a biomassa e grandi impianti sono presenti tra gli altri FROLING, OKOFEN, VIESSMANN, ETA ITALIA, HERZ, SCHIMD, TATANO, MESCOLI, SOLARFOCUS, SAN-HELL, P SYSTEM, CENTROMETAL, CAEB, ECOBEL, D’ALESSANDRO, BIODOM, MONDO MARMI, COSTR. NAZZARENO, COSTRUZ. ANTOLINI e WINDHAGER.

Numerose anche le aziende di pellet e combustibile (ADRIACOKE, EKMAN, BRUNNEN, FIRELUX, PALLAVISINI, FIRESTIXX, BIOENERGY, FAMILIA, BIOM, HS SCHUSTER, MUNDUS VIRIDIS, RST PELLET, ALPHA, SEPPELE, AUSTRIAN PELLET, SISARKA, MY PELLET, CAEL, REDAL, BIOMAC, DANUBIA WOOD, UNIONSPED, UNITED EGYPT, RONCHIATO, RICCI, STALI, SEPPELE, LATIESSE, PFEIFER, TOSCANA PELLET, AGRICOLA, ENERGY PELLETS) e iI “re della diavolina” FACCO.

Inoltre, aziende di componentistica ed accessori quali MILLER, TESSARI, ARTIGIAN FERRO, BERARDI, M.RAVEGGI, MENINFLEX, ZONZINI e aziende di articoli e accessori per la fumisteria (SCIABORDI e BRUGG PIPE SYSTEM).

Sono inoltre presenti le Associazioni AIEL (partner tecnico di Italia Legno Energia), ANFUS, ASSOCOSMA, il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova, ENAMA, diversi Centri di Ricerca e Laboratori e le principali riviste di settore italiane e stranieri.

Tra queste COMPAGNIE delle FORESTE, che collabora con Piemmeti per la realizzazione delle aree esterne e dimostrative ove sono presenti le aziende con le macchine per la prima lavorazione del legno (tra queste PINOSA, PEZZOLATO, C.G.T., SOLLEGNO, FERRERO, ANTONELLI) e la Scuola del Legno di Andrea Zenari.

Appuntamento dunque ad Arezzo, dal 22 al 24 marzo 2019!

 

Italia Legno Energia 2019: valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

Italia Legno Energia 2019

Valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

a cura di Compagnia delle Foreste

 

Nel futuro la produzione di calore sarà sempre più sostenibile poiché sarà fornita principalmente da fonti rinnovabili come le biomasse legnose (legna da ardere, cippato e pellet). Uno degli obiettivi di Italia Legno Energia, la fiera organizzata ad Arezzo dal 22 al 24 Marzo da Piemmeti, è quello di avvicinare i consumatori finali ai benefici della filiera corta e delle energie da biomassa: economicità, sostenibilità, sicurezza e possibilità di accedere agli incentivi del Conto Termico. Dopo Progetto Fuoco di Verona, organizzata da Piemmeti negli anni pari, il 2019 vedrà la Fiera di Arezzo ospitare per la terza volta la fiera dedicata alle soluzioni tecnologiche per il riscaldamento e la produzione di energia con le biomasse agro-forestali.

 

Italia Legno Energia è l’unico appuntamento italiano del 2019 dedicato alla biomassa. Si propone non solo come punto di riferimento per il comparto del riscaldamento a legna e pellet, ma anche come nuovo evento a ciclo completo nel settore, con un’attenzione crescente verso uno dei distretti più significativi dell’economia del territorio.

Italia Legno Energia è organizzata da Piemmeti SpA, società di Veronafiere, che negli anni pari organizza a Verona Progetto Fuoco, la più importante manifestazione al mondo in questo settore.

A riprova della crescita continua di Italia Legno Energia parlano i numeri: una superficie espositiva di 25.000 mq, 186 espositori, 62 dei quali stranieri,  19.300 visitatori provenienti da tutte le Regioni italiane sono stati quelli dell’edizione 2017, che verranno abbondantemente superati nell’edizione 2019 con un ulteriore incremento delle aziende iscritte e della superficie espositiva occupata.

L’area dedicata alla meccanizzazione di filiera

Uno dei plus di ITALIA LEGNO ENERGIA è l’attenzione verso l’innovazione e la tecnologia al servizio dei produttori di biomasse legnose: prova ne sono i 1.500 mq di area esterna dedicati alla meccanizzazione di filiera.

E’ un’area dedicata alla meccanizzazione forestale e, soprattutto, alle attrezzature e agli impianti per la trasformazione, il confezionamento e lo stoccaggio del legno in combustibile “verde” (legna da ardere, cippato e pellet): oltre 1.500 mq in cui sarà possibile vedere, anche in funzione, decine di macchine tra cippatori professionali e industriali, centri per la produzione di legna da ardere, macchine taglia-spaccalegna, segherie mobili, teleferiche forestali e macchine dedicate all’esbosco del legname.

Un corridoio “privilegiato” che i visitatori percorreranno prima di arrivare al padiglione fieristico, lungo il quale si presentano i principali costruttori italiani che proporranno le più avanzate tecnologie e i macchinari più innovativi disponibili oggi sul mercato.

Durante i tre giorni della fiera, all’interno di questa area, organizzata da Piemmeti in collaborazione con Compagnia delle Foreste, sarà inoltre possibile apprendere le tecniche di costruzione di una casa di tronchi (Log-Home), conoscere il funzionamento di un essiccatoio per il cippato o come progettare un impianto di riscaldamento domestico a biomasse o di teleriscaldamento.

L’importanza delle aziende partecipanti e l’elevato livello tecnologico dei macchinari esposti, pone questo evento come uno dei più attesi appuntamenti del panorama fieristico nazionale dedicato alla filiera del legno.

 

E’ uscito il nuovo numero di PF Magazine

È uscito il numero 4 della rivista “PF Magazine”, la prima rivista dedicata a tutti i prodotti che utilizzano l’energia del legno: si parla di stufe, caminetti, cucine e caldaie funzionati a legna e pellet. Si parla dell’energia del legno.

Si rivolge al canale distributivo (rivenditori, ferramente, show-room, commercio edile, grande distribuzione) con l’obiettivo di costituire una strumento di informazione, conoscenza e supporto alla vendita.

Il settore delle stufe, dei caminetti e, più in generale, dell’energia dal legno, caratterizzato da un sistema distributivo fortemente diversificato ed assai capillare, manca di un prodotto editoriale specifico. PF Magazine si propone per colmare questo vuoto.

I principali temi trattati del numero 4 riguardano

  • Il punto sul settore del pellet con interviste ai più importanti produttori e importatori
  • Intervista a Gianni Ragusa, patron de La Nordica/Extraflame
  • Torna Italia Legno Energia ad Arezzo, dal 22 al 24 marzo 2019: tutte le cose da sapere
  • Risparmiare con il pellet
  • Il protocollo di intesa AIEL con Ministero Ambiente: una pietra miliare per il futuro della filiera legno-energia
  • I prodotti in mostra nell’area dedicata al riscaldamento sostenibile durante l’ultima Fiera del Levante
  • Cucine a legna: lo slow cooking fa tendenza
  • EcoHouse: un nuovo eventi di Piemmeti
  • Le buone pratiche: i consigli di Anfus per usare un camino o una stufa in efficienza e sicurezza
  • Nuovi prodotti dalle aziende

Sfoglia qui la rivista

fuoco

Consigli utili per un buon fuoco

Fumo nero

Dal punto di vista ambientale non va bene

La fumata nera, si sa, è sinonimo di elezione papale andata a vuoto. Ma dal punto di vista ambientale è anche peggio. Far uscire dal comignolo fumo nero significa bruciare male e inquinare: è segno che il generatore è vecchio o sporco oppure male installato o che sta usando materiale pericoloso per la salute.

Impianti di nuova generazione

Premesso che l’impianto, per non essere dannoso all’ambiente, dev’essere di nuova generazione, va poi considerato che ciò che si brucia è importante che sia esclusivamente legna secca (umidità inferiore al 20%, corrispondente a legna tagliata ed essiccata da circa 2 anni!) non trattata oppure un prodotto della legna: quindi legna naturale, bricchette, pellet certificato e conforme alle norme europee, cippato, segatura non trattata, arbusti o pigne. Il consulente dotato di apposito rilevatore può controllare l’umidità media di ciò che si intende bruciare, e questo può essere un elemento utile per indirizzarsi meglio nei futuri approvvigionamenti.

Essenze legnose

Qualsiasi essenza legnosa è adatta, a patto che non si usino pezzi rotondi perché quella forma impedisce il flusso d’aria interno danneggiando la combustione. E’ necessario posizionare La legna  orizzontalmente (nei caminetti aperti va bene anche in verticale). Per raggiungere la temperatura sufficiente a una buona combustione, attenersi ai suggerimenti del costruttore dell’impianto, dal momento che esiste una misura ideale della quantità di legna da inserire ad ogni ricarica e dato che va evitato un riempimento continuo a singhiozzo.

Cosa non si può bruciare

Chi non ha familiarità col fuoco deve sapere che per la salute propria e degli altri è vietato bruciare i seguenti prodotti: plastica, carta, riviste, cartone, Tetra Pack, legna verniciata, truciolato, scarti di legna di cantiere, legna da imballaggio (pallet e casse), vecchi pezzi di mobili, pavimenti, infissi.

Dispositivo di regolazione tiraggio

E’ poi importante che l’impianto monti un dispositivo di regolazione tiraggio (indispensabile per le stufe a pellet e obbligatorio per le centrali termiche). In fase di installazione è necessario verificare l’esecuzione a regola d’arte del passaggio del tubo dal tetto e si deve effettuare con regolarità il controllo della qualità della combustione (attenersi alla norma DIN 4792). Altri controlli da fare: verificare che le canne fumarie rispondano ai requisiti della UNI 10845; pulire la canna fumaria secondo la UNI 10847; fare sempre la prova di tenuta del camino prima di compilare la targa camino e naturalmente verificare sempre il tiraggio del camino.

Quando il “fai da te” non è un’opzione

Un ultimo consiglio: evitare assolutamente il fai da te e stare alla larga da chi si spaccia per esperto del settore, perché solo gli operatori certificati indicati sui siti delle associazioni di categoria hanno la qualifica per eseguire controllo e pulizia corretti garantendo quindi la sicurezza dell’intervento. Il fuoco non può essere preso alla leggera: va rispettato.

Perché la legna

Scaldare con la legna è preferibile per più motivi:

A) è una fonte naturale rinnovabile;

B) permette di ridurre l’effetto serra;

C) bruciando libera la stessa quantità di anidride carbonica che la pianta crescendo aveva filtrato e che rilascerebbe in atmosfera se fosse lasciata marcire nel bosco;

D) rispetto a una caldaia tradizionale un apparecchio a legna riduce le emissioni di anidride carbonica di oltre 5 tonnellate all’anno per famiglia;

E) gli impianti di ultima generazione garantiscono combustioni prive di fumo e inquinamento.

 

conto termico

Conto termico: il propulsore del turnover tecnologico per ridurre le emissioni

In Italia ci sono 4,5 milioni di apparecchi a legna e pellet obsoleti

Sono 900 i milioni di euro di incentivi disponibili per la loro sostituzione grazie al Conto Termico 2.0.

Il turn over tecnologico con le stufe e caldaie più performanti sul mercato consentirebbe di abbattere le emissioni in atmosfera fino al 70%. Il riscaldamento domestico è tra i principali imputati delle emergenze smog che si verificano durante i mesi invernali. Ma l’obbligo, solo nelle giornate d’allarme smog, dei 20 gradi di temperatura interna o il divieto di utilizzo di stufe a pellet e legna serve a poco. Senza contare la difficoltà e l’assenza di controlli nell’applicazione di queste misure. Occorrono misure strutturali. Occorre una visione a lungo termine che indirizzi le strategie energetiche. Occorre rispetto della qualità dell’aria e dell’efficienza energetica, con una netta propensione per le fonti rinnovabili.

La risposta è il turnover tecnologico

La risposta di AIEL, e delle aziende della filiera legno-energia da essa rappresentate, al problema delle emissioni è il turn over tecnologico.  La sostituzione di generatori obsoleti con tecnologie di moderna concezione è la soluzione. Oggi in Italia ci sono circa 11 milioni di stufe, inserti-camino e caldaie domestici alimentati a legna e pellet. Di questi il 10% con meno di sette anni di età. Il 50% installati tra il 2001 e il 2009 e il restante 40% installati prima del 2000. Il parco generatori alimentati con biocombustibili legnosi è obsoleto. La prima conseguenza di ciò riguarda la qualità dell’aria.  Più vecchia è la tecnologia del generatore, maggiori sono le emissioni di polveri.

Età degli 11 milioni di generatori a legna e pellet presenti in Italia

«Sarebbe necessario rottamare 4-5 milioni di generatori a legna nei prossimi dieci anni» spiega Valter Francescato, direttore tecnico di AIEL. «Questo – continua Francescato – creerebbe enormi benefici in termini ambientali per la riduzione dei consumi e delle emissioni legata ad apparecchi più efficienti e meno inquinanti e anche in termini occupazionali, basti pensare alla necessità di figure come progettisti, installatori, manutentori, costruttori, produttori di biocombustibili». I moderni apparecchi a legna e soprattutto a pellet oggi presentano livelli di emissioni decisamente ridotti e un significativo aumento di efficienza se paragonati a generatori di 20 anni fa.

conto termico

Incentivi conto termico 2.0

A supporto del turn over tecnologico dei vecchi apparecchi di riscaldamento, così importante per la tutela della salute e della qualità dell’aria, oggi in Italia è disponibile il Conto Termico, il sistema di incentivi statali a supporto degli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e della produzione di energia termica da fonti rinnovabili. In particolare per quanto riguarda il settore delle biomasse legnose, il Conto Termico incentiva la sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio combustibile, carbone o biomassa, con moderni generatori a biomassa legnosa, prevedendo una maggiorazione dell’incentivo, quanto migliori sono le performance emissive del nuovo generatore.

Cosa copre l’incentivo

L’incentivo può arrivare a coprire fino al 65% dell’investimento affrontato da privati, imprese e pubblica amministrazione, e viene erogato attraverso bonifico bancario. Il plafond a disposizione degli interventi incentivabili con il Conto Termico ammonta a 900 milioni di euro. A oggi solo una minima parte di queste risorse sono state utilizzate a causa della scarsa conoscenza di questo importante incentivo.

Come calcolare l’incentivo

Alla pagina «Incentivi» del sito www.energiadallegno.it, è disponibile un comodo calcolatore che in due semplici passaggi permette di conoscere la rata spettante dell’incentivo del Conto Termico. È necessario conoscere il modello di caldaia, stufa o inserto che si vuole acquistare, in sostituzione del precedente generatore obsoleto o di un camino a fiamma aperta, e individuarlo all’interno dei due elenchi: «Caldaie idonee al Conto Termico» o «Stufe idonee al Conto Termico» presenti sul sito. Questi due elenchi, consultabili anche attraverso una maschera di ricerca avanzata, riportano per ogni prodotto una serie di informazioni quali la potenza termica nominale (kW), il rendimento (%) e alcuni dati sui livelli emissivi: particolato primario PP (mg/Nm3) e monossido di carbonio CO (mg/Nm3). In particolare ai fini del calcolo dell’incentivo del Conto Termico è necessario conoscere il valore di PP.

A cura di AIEL – Associazione Italiana Energie Agro Forestali partner tecnico di Italia Legno Energia alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

RisorsaLegno

Risorsa Legno: che cos’è e perchè è importante esserci

L’importanza del binomio Legno – Energia

RisorsaLegno è una società consortile senza scopo di lucro, costituita il 1° febbraio 2018, il cui obiettivo è far conoscere al Paese e all’opinione pubblica il valore e l’importanza del settore legno-energia per promuoverne la crescita. Si rivolge a tutti gli operatori, le aziende, le associazioni interessate alla crescita dell’energia che nasce dal legno.

Gli obiettivi

RisorsaLegno si propone di dare voce a tutti i protagonisti della più importante fonte di energia rinnovabile: quella da biomasse legnose e realizzare un progetto di comunicazione di ampio respiro che porti questo settore a conquistare nuovi spazi di consenso, tutela e sviluppo. RisorsaLegno opera in collaborazione e al servizio di tutte le realtà del settore, dalle associazioni alle imprese ai professionisti, e coinvolge tutti i punti della filiera. Per un progetto che dia più forza a tutti, nell’interesse di tutti.

Le ragioni

RisorsaLegno rappresenta:

  • la categoria del legno come la più importante fonte di energia rinnovabile;
  • un settore che costituisce una ricchezza per l’occupazione e il benessere del paese;
  • pratiche fondamentali per la tutela del patrimonio forestale italiano;
  • la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane;
  • le aziende ai vertici per innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo nel settore del riscaldamento a biomassa.

RisorsaLegno  vuole:

  • che l’Italia conosca il settore del riscaldamento a biomassa;
  • che tutti, dal consumatore al legislatore, siano consapevoli dell’importanza del lavoro di questo settore;
  • che il settore continui a crescere e ad innovarsi.

Tutto questo non solo è possibile, è necessario, e si potrà realizzare soltanto con la più ampia partecipazione al progetto di tutti i soggetti coinvolti.

Far parte di RisorsaLegno significa essere protagonisti del proprio business e di un cambiamento culturale. Le aziende che hanno già aderito a RisorsaLegno:

AMG
Apros
Atech
Caminetti Montegrappa
Carbotermo
Cerampiù
Ceza
De Marinis
Eurotrias
Gruppo Edilkamin
Gruppo La Nordica – Extraflame
Gruppo Palazzetti
L.C.S. Linee Ceramiche Speciali
Lincar
Linx
MCZ Group
Metal
Piemmeti
Ravelli – Elledi
Ronchiato Gino & C. S.
Save
Schott Robax
Serpentino e Graniti
Sitta
T.A. Energia
Ungaro
Unionsped
Windhager Italy

Per ulteriori informazioni collegatevi al sito www.risorsalegno.it o scrivete a segreteria@risorsalegno.it
Tel. +39 049 8753730

Le aziende di RisorsaLegno vi aspettano a ItaliaLegnoEnergia dal 22 al 24 febbraio 2019 Fiera di Arezzo.

AIEL

Piemmeti ed AIEL rinnovano la collaborazione

Firmato il rinnovo della collaborazione tra Piemmeti spa ed AIEL – Associazione Italiana Energie agroforestali

AIEL sarà dunque il partner tecnico dei prossimi eventi di Piemmeti spa: Italia Legno Energia, in programma presso la Fiera Di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019 e Progetto Fuoco, in programma dal 19 al 22 febbraio 2020 alla Fiera di Verona.

Chi è e cosa fa AIEL

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, con sede legale a Roma e sede operativa a Legnaro (Padova) presso il Campus di Agripolis. Da oltre 15 anni AIEL si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi.

Chi rappresenta AIEL

L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 700 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

Chi è e cosa fa Piemmeti SpA

Piemmeti spa è la società di Veronafiere specializzata nell’organizzazione di manifestazioni tecniche. Tra queste spicca Progetto Fuoco di Verona che con 800 espositori e 70.000 visitatori (25% stranieri) è il più importante appuntamento al mondo nel settore della biomassa. Oltre a Progetto Fuoco, Piemmeti organizza PF Tecnologie a Bari, Italia Legno Energia ad Arezzo e Legno&Edilizia ed Ecohouse a Verona. Piemmeti si propone pertanto come unico driver qualificato di promozione e visibilità per le imprese del settore del riscaldamento sostenibile.

Italia Legno Energia

Italia Legno Energia: 10 buoni motivi per non mancare

1. Il know-how e l’esperienza dello staff di Progetto Fuoco

Italia Legno Energia è un evento promosso da Progetto Fuoco, e curato in tutto e per tutto dallo stesso staff che ha portato al grande successo della biennale di Verona sul riscaldamento a biomassa. Per questo l’appuntamento dedicato alla filiera energetica “dal bosco al camino” alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019, è una garanzia di efficacia e serietà.

2. Italia Legno Energia: una proposta espositiva completa e di alto profilo

Italia Legno Energia è l’unica manifestazione in Italia dedicata alle macchine e alle attrezzature per la produzione e il pretrattamento dei biocombustibili legnosi. Dalla legna, al cippato, al pellet, fino alle soluzioni tecnologiche più moderne e innovative per riscaldamento domestico, civile, industriale e la minicogenerazione: tutto questo e molto altro in un unico contenitore. Un appuntamento imperdibile per tutti gli addetti del settore.

3. La diffusione del consenso verso i benefici delle energie prodotte dalla biomassa

La manifestazione è un volano comunicativo per sensibilizzare la politica e i cittadini sui vantaggi dell’utilizzo di energia da biomassa. Il risparmio: abbandonare le fonti fossili a vantaggio della biomassa legnosa è la scelta più efficace per abbassare i costi energetici aziendali. la sostenibilità’: l’energia prodotta dal legno è pulita e sicura. Incentivi: scegliendo l’energia rinnovabile del legno è possibile accedere agli incentivi del Conto Termico stanziati dal Governo.

4. Una campagna di comunicazione a livello nazionale

Per Italia Legno Energia abbiamo predisposto un’azione di comunicazione imponente e mirata. Promozione su riviste tecniche di settore, quotidiani e radio tv, comunicazione dedicata in modo specifico agli addetti ai lavori, inviti diretti a comunità locali, associazioni, scuole. Saremo presenti alle principali fiere di settore.  A tutto questo uniremo attività editoriale, redazionale e stampa, attività web e social.

5. La partnership con AIEL

AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, così come per Progetto Fuoco, sarà il partner tecnico di Italia Legno Energia. AIEL da sempre promuove il settore del riscaldamento a biomassa con un approccio di filiera. Si tratta di una condizione imprescindibile per costruire un solido futuro per tutto il settore: dalla gestione forestale sostenibile alle più performanti tecnologie di conversione energetica. Sarà AIEL a coordinare le attività convegnistiche e formative di Italia Legno Energia.

6. L’appuntamento fieristico italiano di settore del 2019

Con l’organizzazione negli anni pari di Progetto Fuoco, la più importante fiera al mondo nel settore del riscaldamento attraverso le biomasse, Italia Legno Energia ad Arezzo negli anni dispari e PF Tecnologie a Bari, Piemmeti completa la propria offerta fieristica proponendosi come driver di promozione di riferimento per lo sviluppo del settore.

7. Contatti mirati e qualificati

Le azioni mirate all’incoming di visitatori qualificati è targetizzata su specifiche categorie di interesse per il settore. Gli agriturismi (20.000 in Italia, 40% in Toscana ed Umbria) e le imprese agricole; le coltivazioni in serra e i grandi vivai (ci sono oltre 10.000 ettari di coltivazioni protette nella sola in Italia Centrale), le attività commerciali, turistiche ed alberghiere dell’Italia centrale, gli installatori-manutentori di impianti a biomasse e i progettisti di edifici e impianti. Tutti operatori potenzialmente interessati al risparmio energetico e all’uso efficiente e moderno del legno come fonte di energia rinnovabile saranno oggetto di una promozione mirata.

8. Una vetrina a disposizione del consumatore finale

Per sensibilizzare sempre più il consumatore ad uno stile di vita ecocompatibile, un evento fieristico come Italia Legno Energia non può esimersi dal coinvolgere anche il grande pubblico. A questo scopo viene realizzata un’importante azione pubblicitaria di affissioni e comunicazione sui quotidiani e le radio-tv dell’Italia Centrale.

9. Il miglior rapporto costo-contatto

A garanzia di un rapporto costo-contatto davvero vantaggioso, Italia Legno Energia mantiene una politica di tariffe di partecipazione calmierate. Il quartiere fieristico di Arezzo si distingue per la disponibilità di strutture nuovissime e all’avanguardia per le tecnologie e i servizi a servizio dell’espositore. Con 28.000 mq di area espositiva suddivisa in 6 padiglioni, disponibilità di parcheggi, bar e ristoranti e un centro congressi rinnovato, il quartiere fieristico di Arezzo è uno dei più importanti poli fieristici del Centro Italia.

10. Un territorio senza uguali

Arezzo, situata nel cuore dell’Italia, gode di una posizione strategica nella rete del traffico stradale e ferroviario.  Inoltre, vanta un patrimonio artistico e naturale di rara bellezza: gli affreschi di Piero della Francesca, le pievi romaniche, i musei ed i palazzi signorili. Ed ancora, nelle vallate che la circondano, parchi naturali, castelli medioevali, cittadine di origine etrusca, sono i tesori da scoprire nel territorio aretino. L’Italia centrale è un territorio ricco di boschi e foreste. In un panorama ricco di eventi e manifestazioni, mancava un evento fieristico che valorizzasse la più diffusa e conosciuta fonte rinnovabile di energia: la legna. In un’area dove le Pubbliche Amministrazioni e le Associazioni di Categoria stanno incentivando l’uso energetico della legna attraverso moderne tecnologie non poteva mancare un evento di riferimento per far incontrare domanda ed offerta.

Klover Ecompact

Klover: dedicata a chi ama vivere senza pensieri

Linea ECOMPACT di Klover: sicurezza e affidabilità

Solida, sicura, intelligente e certificata

Le caldaie a pellet serie ECOMPACT sono costruite con una solida struttura in acciaio, coibentazione in vermiculite e fibra di vetro. Le guarnizioni a tenuta ermetica e la sua particolare struttura garantiscono maggiore sicurezza ed efficienza di combustione anche in caso d’installazione dell’apparecchio in case di classe energetica superiore, così da ottimizzare i costi sul riscaldamento. La presenza del sistema d’accensione rapida al quarzo e della sonda di temperatura K, permettono accensioni fino a 6 volte più rapide rispetto a quelle tradizionali, assicurando una maggiore durata all’usura e una riduzione dei consumi energetici. La scheda elettronica di ultima generazione offre un totale controllo, efficienza e sicurezza dell’apparecchio, mentre il programmatore settimanale è utilizzabile per impostare fino a 4 programmazioni giornaliere differenti. La linea ECOMPACT presenta una classe di efficienza energetica A+ ed un rendimento stagionale conforme alle richieste ECODESIGN per l’anno 2022.

Installazione salva spazio

Tutti gli attacchi all’impianto sono sul top caldaia. Possibilità di scarico superiore e posteriore senza kit aggiuntivi.

Isolamento termico

Dispersione termica di 1,2°C/h garantita dall’isolamento del corpo caldaia con coibentazione in fibra di vetro, la quale crea una stabilità termica anche a fuoco spento per circa 16 ore. Una comune caldaia per mantenere la temperatura impostata esegue fasi d’accensione e spegnimento circa ogni 4 ore, mentre Ecompact ne esegue circa una ogni 16 ore. Ottimizzazione del 400% per una drastica riduzione dei consumi. Rispetto dei requisiti normativi sulla minimizzazione di accensioni e spegnimenti anche senza l’utilizzo di un puffer. Incentivi conto termico ai massimi livelli, coefficiente di calcolo 1,5.

Combustione ermetica

Il sistema braciere, completamente ermetico, consente una combustione pulita ottimizzando ulteriormente i consumi. Il flusso d’ossigeno concentrato previene le incrostazioni dello stesso nel tempo.

Turbolatori automatici

Autopulenti con il sistema automatico SUPER SILENT. Spirali con sagomatura speciale per slittamenti anti attrito ed antibloccaggio.

WIFI con WEBapp

Tramite una WEBapp si può gestire e monitorare la caldaia dallo smartphone o dal tablet.

Trovi anche Klover a Italia Legno Energia, dal 22 al 24 marzo 2019 alla fiera di Arezzo.

Camino

Il camino e le mille forme del fuoco

Camino, camino e ancora camino.

Una priorità nell’acquisto di una casa

Lo sanno bene le agenzie immobiliari nazionali (e non solo), i negozi che ne trattano la vendita, ma soprattutto gli architetti e gli interior designer quanto, mai come oggi, la presenza di un camino (o comunque la possibilità di poterlo installare) sia, insieme al terrazzo, tra le priorità richieste per l’acquisto di una casa o per la sua ristrutturazione.

Non solo una fonte di calore

Senza addentarci in una seppur breve storia ed evoluzione del ruolo del caminetto domestico, se nei secoli scorsi, ma anche fino a pochi decenni fa, la sua funzione primaria era quella di fonte di calore: ovvero scaldare l’ambiente in cui era posizionato, principalmente in cucina nella società contadina e nei ceti poco abbienti, per essere esteso anche alle camere da letto e al bagno quando si passava a classi sociali più elevati e alla nobiltà, oggi il camino ha preso piede a tutti i livelli. E si è imposto a tutti gli effetti come un imprescindibile elemento d’arredo in cui l’estetica e il design giocano un ruolo primario. Con in più una non secondaria funzione scaldante.

… e non solo per la casa in montagna

Ma l’inarrestabile voglia di caminetto imperversa non solo per le dimore di montagna e di campagna come può essere ovvio, ma anche per le abitazioni al mare e per le case nelle grandi città, anche nel sud Italia. A fronte di questa crescente richiesta le aziende del settore si sono adeguate al mercato, interpretando stili di vita e trend contemporanei, e hanno ampliato a dismisura le tipologie in termini di forme, dimensioni, caratteristiche e materiali, sempre più affidandosi all’estro e alla creatività di famosi designer internazionali e anche di artisti contemporanei. Senza però tralasciare gli aspetti tecnici e funzionali e con un occhio di riguardo all’innovazione, al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

Il fascino del fuoco e la seduzione del design

I camini moderni coniugano dunque il fascino senza tempo della fiamma con il design e la funzionalità, in un perfetto connubio tra atmosfera calda e intima, estetica e tecnologia in grado di adattarsi a ogni tipo di contesto.

Classico

Il camino a parete è il classico modello con apertura frontale, spesso schermato da un vetro: può essere posizionato a terra o a un’altezza che varia da poche decine di centimetri dal pavimento fino a circa un metro e mezzo dal suolo, a centro parete e filo muro nelle versioni più attuali. Ideale per gli ambienti di non grandi dimensioni è il camino ad angolo che ottimizza gli spazi e si caratterizza per la presenza di due aperture.

Bifacciale

Di grande impatto i camini bifacciali, particolarmente indicati per open space e loft oppure se si ha l’esigenza di scaldare in contemporanea due ambienti confinati.

A tripla facciata

Ma non basta. Sono disponibili anche proposte a tripla facciata che garantiscono la visione del fuoco da più punti del locale.

A centro stanza

I più scenografici risultano essere i camini da centro stanza che richiedono grandi spazi: possono venire appoggiati a terra, appesi a soffitto o stagliarsi a tutta altezza, una sorta gli maxi cilindro da pavimento a terra. Anche con focolari ruotanti, solitamente prevedono una superficie vetrata che avvolge il fuoco e garantisce una visione a 360° della fiamma. Il vetro panoramico, a saliscendi, meglio se motorizzato, ha comandi a pulsante.

Colori e rivestimenti

E sul fronte rivestimenti e dei colori? Che si tratti di camini o termocamini a legna o a pellet, anche in questo caso dipende dallo stile, se super moderno o high-tech, di design essenziale o classico, country chic o tradizionale, rustico o futuristico o una serie limitata d’artista, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si spazia dalla ceramica alla maiolica e all’acciaio, da vari tipi di pietra al marmo, dal mattone a diverse essenze di legno, alla ghisa e altro ancora, materiali spesso impeccabilmente abbinati tra loro. E per chi ama cambiare spesso look, non mancano proposte modulari e intercambiabili.

Estetica e funzionalità anche per le stufe a legna e a pellet

Stesse molteplici varianti, sia estetiche sia funzionali, anche per le stufe alimentate a legna o a pellet. Al pari dei camini hanno conquistato il ruolo di veri e propri complementi d’arredo.
Grandi o piccole, alte o basse, quadrate, rettangolari, sferiche o triangolari. Con o senza piedini, di grandi dimensioni o ultrasottili, dalle forme geometriche anche più estreme. Tradizionali o scultoree, in stile nordico o rustico, con rivestimento in ceramica in un’ampio ventaglio di tonalità. Oppure nella sempre attuale versione in ghisa. Le stufe contemporanee di design entrano sempre più di diritto tra le tipologie selezionate in importanti premi internazionali. Seducenti e intriganti con il fuoco acceso, ma belle, senza se e senza ma, anche spente.

Tutto il meglio di camini e stufe a pellet a Italia Legno Energia di Arezzo, 22 – 24 marzo 2019.