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Urban Anselmo Cola

Urban di Anselmo Cola: novità da Italia Legno Energia

Anselmo Cola: dal 1936 le stufe di domani

Anselmo Cola è il nome delle stufe a pellet che uniscono design e tecnologia. Sono sicure e affidabili, certificate e di facile utilizzo, e prodotte interamente in Italia.

Il perfetto equilibrio tra eleganza e potenza

Le stufe a pellet Anselmo Cola sono autonome perché il pellet contenuto nel serbatoio viene scaricato in modo automatico. Sono innovative perché grazie alla programmazione elettronica possono accendersi e spegnersi ad orari prestabiliti e si regolano mediante comandi digitali o tramite telecomando. Utilizzate per riscaldare direttamente l’ambiente dove vengono installate oppure per canalizzare l’aria calda negli altri ambienti della casa, garantiscono un’elevata efficienza termica.

Un prodotto personalizzabile per ogni esigenza abitativa

Le stufe a pellet Anselmo Cola sono proposte in diverse potenze, dimensioni, ed estetiche, e trovano facile inserimento in qualsiasi ambiente.

Il nuovo modello URBAN presentato durante Italia Legno Energia di Arezzo

Scheda tecnica

  • Rivestimento in acciaio verniciato
  • Cover personalizzabile in 7 colori
  • Porta con vetro ceramicato
  • Camera di combustione ad alto rendimento
  • Ventilatore tangenziale
  • Valvola antiscoppio
  • Aria comburente preriscaldata
  • Braciere in ghisa con post combustione
  • Cassetto cenere estraibile
  • Maniglia estraibile
  • Telecomando
  • Potenza nominale: 6,33 kW
  • Dimensioni L x H x P: 455 x 885 x 506 mm
  • Peso: 75 Kg

E’ possibile trovare ulteriori informazioni sulla stufa URBAN e sugli altri prodotti Anselmo Cola sul sito ufficiale dell’azienda.

Tutti i dati e i risultati di Italia Legno Energia di Arezzo sono disponibili nel comunicato finale della manifestazione.

comunicato aiel

Boschi abbattuti dal maltempo: AIEL, fronte comune della filiera forestale

Danni del ciclone Vaia

Il comunicato di AIEL: la filiera forestale deve fare fronte comune

I gravissimi danni al patrimonio boschivo nel Nord-Est a seguito del ciclone Vaia pongono una sfida decisiva per tutta la filiera bosco, legno, energia. L’entità del problema è allarmante. In un articolo pubblicato su L’Informatore, Agrario Davide Pettenella, professore di tecnologie forestali e ambientali all’Università di Padova, stima in circa 7,8 milioni di metri cubi la quantità di alberi atterrati tra Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli-Venezia Giulia.

Implicazioni economiche ed ambientali di un problema complesso

Come sottolinea in una nota il Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Forestali (CONAF) i danni subiti dalle foreste pongono problemi complessi che non possono essere affrontati attraverso ricette semplicistiche e universali. Oltre all’impatto economico del crollo del prezzo del legname, si aggiunge il tema della messa in sicurezza delle aree colpite. Le zone danneggiate dovranno essere protette da smottamenti, frane o valanghe, funzioni precedentemente garantite dai boschi. A questi pericoli si aggiungono i problemi fitosanitari. L’ingente quantità di legno a terra favorisce lo sviluppo di malattie e parassiti. Dal punto di vista ambientale, è necessario mettere in atto azioni a tutela dell’ecosistema complesso costituito dalle aree boschive.

Il contributo di AIEL alla risoluzione della crisi

Per risolvere questa crisi, AIEL, Associazione italiana delle energie agroforestali che rappresenta le imprese e gli operatori della filiera Legno-Energia, propone che gli stakeholder della filiera forestale (associazioni, consorzi, imprese forestali e di trasformazione) facciano fronte comune per fare proposte concrete e razionali alla politica e impostare una strategia di medio-lungo termine. Pertanto, dopo un’attenta e precisa geolocalizzazione e quantificazione dei danni, è necessario rimuovere quanto più velocemente possibile la massa legnosa abbattuta. Questa dovrà essere destinata alluso più adatto caso per caso, utilizzando in modo razionale e sostenibile le risorse a disposizione. Serviranno depositi per lo stoccaggio del materiale, oltre al rilancio degli interventi di rimboschimento, adottando sistemi di gestione forestale in grado di garantirne la resilienza.

Oltre la gestione dell’emergenza

Non è possibile considerare questa situazione come un’emergenza, non solo perché è destinata protrarre le proprie conseguenze anche nei prossimi anni ma anche perché la frequenza di eventi straordinari determinati da piogge intense unite a forti raffiche di vento si sta intensificando. Prima che i riflettori dell’attenzione mediatica si spengano su questo dramma, è necessario attivare ora proposte concrete a sostegno dell’economia forestale della montagna. Dobbiamo innanzitutto ridare impulso all’industria di prima lavorazione del legno nel quadro della gestione forestale sostenibile per la tutela dell’ecosistema boschivo che rappresenta una ricchezza per tutti noi. Sullo sfondo, il tema del cambiamento climatico che sta letteralmente sconvolgendo l’equilibrio del pianeta e l’importanza di continuare nel processo di decarbonizzazione, valorizzando l’uso sostenibile delle biomasse legnose che già oggi rappresentano la prima fonte di energia rinnovabile del Paese.

AIEL – da 15 anni per la valorizzazione delle biomasse agroforestali

AIEL è l’associazione delle imprese della filiera legno-energia, che da 15 anni si occupa di promuovere la corretta e sostenibile valorizzazione energetica delle biomasse agroforestali, in particolare i biocombustibili legnosi. L’associazione rappresenta circa 500 imprese della filiera, in particolare circa il 70% delle industrie italiane ed europee di costruzione di apparecchi domestici e caldaie (circa 700 M€ di fatturato). Sul fronte dei biocombustibili rappresenta circa 150 produttori di legna e cippato e 60 imprese italiane di produzione e distribuzione di pellet. AIEL ha fondato e gestisce in Italia tre sistemi di certificazione: ENplus (pellet), Biomassplus (legna, cippato e bricchette) e Aria Pulita (stufe, inserti, caldaie domestiche a legna e pellet).

A cura di: Ufficio stampa AIEL
Raffaela Saccardi: raffaelasaccardi@gmail.com Mob. 370 3090 789
Francesca Maito: maito.aiel@cia.it, Mob. 347 4028 650

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Riscaldarsi a legno e pellet: AIEL l’e-book sulle novità legislative

Una comoda Guida AIEL in formato e-book.

Dedicata all’utente lo aiuta ad orientarsi nelle nuove normative per la qualità dell’aria.

La propone AIEL – Associazione italiana energie agroforestali, da sempre impegnata nell’opera di sensibilizzazione degli utilizzatori finali sulle buone pratiche della combustione intelligente. L’idea è nata a seguito dell’Accordo di programma per il risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano. L’Accordo, firmato a giugno 2017, è stato seguito da misure attuative adottate da Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, e dal Piano di Regolazione della Qualità dell’Aria della Regione Toscana.

La Guida AIEL “Riscaldati a legna e pellet intelligentemente. Obblighi, divieti, soluzioni”

A cura di AIEL è scaricabile dal sito energiadallegno.it e permette al consumatore di conoscere i nuovi obblighi e le normative per la tutela della qualità dell’aria, riassumendole a seconda della regione di residenza. Gli e-book saranno aggiornati periodicamente in base alle novità normative. Pur partendo da premesse comuni, ogni Regione ha recepito in maniera diversa i contenuti dell’Accordo del Bacino Padano. Era necessario quindi proporre una lettura semplificata, ma precisa rispetto a limitazioni e divieti. In tutto il periodo invernale infatti saranno in vigore misure strutturali permanenti che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. A queste si potranno aggiungere misure di tipo temporaneo a livello locale, in caso di accumulo del livello di PM10.

Negli e-book Guida AIEL (uno per ogni Regione) i consumatori possono trovare tutte le informazioni necessarie in sette punti chiave.

Innanzi tutto è presente la sintesi chiara e sintetica delle nuove regole strutturali e temporanee. Le normative illustrate interessano l’installazione di stufe e il loro utilizzo, la qualità dei biocombustibili da utilizzare e le aree geografiche in cui queste misure sono attive. In secondo luogo, è possibile approfondire il sistema di certificazione ariaPulita®. Questo riguarda i consumatori già in possesso di un apparecchio certificato, sia coloro che desiderano acquistare una stufa, camino o caldaia con i migliori standard ambientali. A questo si aggiunge una rassegna dei prodotti  certificati ariaPulita® disponibili sul mercato.

Gli incentivi alla rottamazione offerti dal Conto Termico

Un altro elemento importante nell’ottica della convenienza del riscaldamento a biomasse e della qualità dell’aria sono gli incentivi alla rottamazione offerti dal Conto Termico: negli e-book di AIEL l’utente può trovare le informazioni utili per accedervi. Nel sesto punto invece sono indicate le modalità per scoprire in tempo reale se i livelli di PM10 oltrepassano i limiti consentiti, facendo scattare le misure emergenziali, grazie alle mappe interattive dei comuni del Bacino Padano e della Regione Toscana. Infine al settimo punto la Guida spiega perché sia importante chiudere i caminetti aperti, grazie agli inserti camino, per ridurre le emissioni fino al 90%.

#PERUNARIAPULITA è il nostro impegno e l’impegno di tutti

Anche AIEL sarà presente ad Italia Legno Energia, alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

Aria Pulita

Aria Pulita: una scelta per il consumatore e per l’ambiente

Uno sforzo per migliorare la qualità dell’aria

Tecnologie sostenibili per aumentare la qualità dei sistemi di riscaldamento a biomassa

Le aziende produttrici di apparecchi domestici e caldaie stanno compiendo un grande sforzo nello sviluppo di tecnologie sostenibili per la qualità dell’aria. La certificazione Aria Pulita diventa una possibilità in più per offrire un’oggettiva distinzione qualitativa dei sistemi di riscaldamento. Verificandone l’idoneità ed assicurando specifiche prestazioni si contengono le emissioni atmosferiche. Si tratta dell’elemento chiave che ancora mancava nel percorso di miglioramento intrapreso dalle aziende del settore.

Uno schema di certificazione volontaria

Questa è la motivazione che ha condotto AIEL a creare lo schema di certificazione volontario Aria Pulita™. Sarà necessario sia a qualificare il settore, sia a quantificare in modo tangibile il contribuito che la combustione domestica delle biomasse può dare al miglioramento della qualità dell’aria. Il progetto di AIEL fonda le sue basi nella volontà di assicurare ai consumatori la possibilità di scegliere sistemi di riscaldamento affidabili in termini di emissioni di particolato. In questo modo si da anche un segnale alle istituzioni regionali e locali circa l’impegno dei costruttori nel mettere in commercio generatori caratterizzati da elevati standard qualitativi.

Cos’è Aria Pulita

Aria Pulita™ è uno schema di certificazione volontaria di parte seconda che si applica ad apparecchi domestici a legna e pellet e alle caldaie a biomassa fino a 35 kW di potenza.

  • È una certificazione di prodotto. Attesta cioè che un prodotto è stato sottoposto ai controlli necessari per verificarne la conformità rispetto a due principali requisiti: le emissioni e il rendimento;
  • È una certificazione volontaria. Si intende cioè che l’adesione ad Aria Pulita™ è prerogativa volontaria delle aziende che producono tali generatori di calore e delle aziende che li commercializzano apponendovi il proprio marchio
  • È una certificazione di parte seconda, è previsto cioè che siano degli organi di gestione indipendenti, esterni ai rapporti che intercorrono tra le organizzazioni interessate alla certificazione e i clienti finali, che operano al fine di assicurare alla collettività e al mercato la conformità ai requisiti descritti nello standard. In particolare la certificazione è emessa dal Comitato di Certificazione, composto da ENAMA, ENEA, LEGAMBIENTE e ADICONSUM, ovvero soggetti fortemente interessati e coinvolti negli ambiti della tutela ambientale, della qualità dell’aria e della salvaguardia dei consumatori a garanzia della loro serietà e imparzialità nel ricoprire il ruolo a cui sono chiamati. Il Comitato di Certificazione, coordinato da AIEL, delibera in merito alla qualità del prodotto oggetto di certificazione assumendosi la responsabilità nei confronti della collettività e dei consumatori finali.

Aria Pulita™, quindi, non è un’autodichiarazione, bensì una certificazione strutturata in organi di gestione e di controllo severo e imparziale dei prodotti e dei certificati emessi, e che nasce per contribuire a migliorare la qualità dell’aria, la salute e l’ambiente, basandosi su questi tre capisaldi: Trasparenza, Oggettività, Chiarezza.

Le stelle di Aria Pulita

La qualità dei prodotti è valutata sulla base dei livelli prestazionali espressi in termini rendimento (η) e di emissioni di particolato primario (PP), di composti organici totali (OGT), di ossido di azoto (NOx) di monossido di carbonio (CO). Coerentemente con i valori di questi livelli prestazionali, Aria Pulita™ attribuisce a ciascun generatore di calore certificato una classe di qualità identificata mediante un numero crescente di «stelle» variabile fino a un massimo di 4. Più sono le stelle, maggiore è il rendimento termico e minori sono i livelli emissivi. Infine, per ottenere l’attestato di certificazione Aria Pulita™, deve essere verificata l’appartenenza del prodotto a una classe non inferiore a 2 stelle. Infatti, nell’ottica di certificare prodotti di elevata qualità, Aria Pulita™ non concede l’ottenimento della certificazione se le prestazioni corrispondono alla prima classe di certificazione (a 1 stella).

Aria Pulita

Aria Pulita

Obiettivi della certificazione

Gli obiettivi di Aria Pulita™ sono:

  • favorire la trasparenza del mercato. Questo consentirà alle aziende di intraprendere un percorso di qualità e garantendo al consumatore di avere la consapevolezza di cosa sta acquistando.
  • Certificare l’impegno delle aziende costruttrici nell’innovazione tecnologica per mettere in commercio generatori di calore che garantiscano standard qualitativi elevati.
  • Aumentare nel futuro la qualità delle prestazioni degli apparecchi, per contribuire a migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente che ci circonda.

Come riconoscere un generatore certificato?

Su ogni generatore certificato è applicata l’etichetta identificativa di Aria Pulita™. In questo modo tutte le informazioni che definiscono il prodotto in termini di emissioni e rendimento saranno facilmente accessibili:

  • Le stelle indicano l’appartenenza alla classe di certificazione. Stufe e inserti a 4 stelle, sia a legna sia a pellet, garantiscono che le emissioni di polveri sono ridotte del 70% rispetto agli apparecchi a una sola stella.
  • Il QR code rimanda alla pagina del sito ufficiale certificazioneariapulita.it che elenca tutti i prodotti certificati.
  • Il numero di certificazione individua in modo univoco il prodotto nell’ambito della certificazione.

Perché scegliere Aria Pulita

Per le aziende costruttrici. Il principale punto di forza di Aria Pulita™ consiste nel non essere un’autodichiarazione, bensì una certificazione. Nel caso di un’autodichiarazione è l’azienda che applica direttamente un marchio di qualità e il consumatore deve fidarsi del rigore dell’impresa e dei parametri che impiega, non essendoci uno standard codificato di riferimento. Nella certificazione, viceversa, c’è l’adesione dell’azienda a uno standard. L’obiettivo ultimo della certificazione, quindi, è di infondere fiducia a tutte le parti coinvolte.

L’organismo certificatore

In questo caso, la credibilità dell’organismo che produce lo standard e la validità delle procedure adottate per stilarlo sono determinanti. Infatti, il valore della certificazione si misura sulla credibilità di una valutazione imparziale e competente, effettuata da un organismo indipendente. Visto lo stretto rapporto con l’utilizzatore finale, è il rivenditore a ricoprire questo ruolo. Si tratta di un passaggio fondamentale nella diffusione della conoscenza della certificazione Aria Pulita e nella comunicazione dei suoi vantaggi.

Una scelta diversa per i consumatori

Acquistare una stufa o un inserto Aria Pulita™ per il consumatore finale significa:

  • Scegliere un prodotto di qualità comprovata. Questo garantisce precisi livelli di emissioni e di rendimento. L’obiettivo è la salvaguardia della qualità dell’aria e il risparmio. A una maggiore efficienza degli apparecchi, corrisponde la riduzione dei consumi di biocombustibile legnoso (legna da ardere e pellet).
  • Accedere ai meccanismi incentivanti come il Conto Termico 2.0 e le detrazioni fiscali. Questo consentirà di risparmiare sull’investimento iniziale e danno un contributo importante per abbandonare sistemi di riscaldamento obsoleti e alimentati con le costose fonti fossili.
  • Affidare il comfort della propria casa e della propria famiglia al calore prodotto da una fonte di energia rinnovabile.
  • Garantirsi la sicurezza e l’affidabilità di funzionamento e bassi livelli di emissione di particolato nell’aria che solo un prodotto dotato di elevata tecnologia può avere.

Un trampolino per il miglioramento

Aria Pulita™ può a tutti gli effetti essere inserita nella categoria delle certificazioni ambientali che, spesso, costituiscono un trampolino per il miglioramento delle performance ambientali, gestionali e anche economiche delle imprese. Un elemento determinante nel cammino delle aziende verso la qualità intesa in senso più ampio, portando con sé vantaggi nei migliori rapporti con i consumatori, il territorio, la società e le pubbliche amministrazioni sia locali sia nazionali, acuendo l’attenzione alle richieste dei clienti, migliorando la reputazione e rafforzando la spinta all’innovazione, cuore della sostenibilità e della green economy.

#perunariapulita è l’hashtag ufficiale di Aria Pulita che verrà diffuso su tutti i mezzi di comunicazione di Italia Legno Energia, in programma alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

Infinity Ravelli

Ravelli: design e innovazione tecnologica

Le attività di Ricerca e Sviluppo massimizzano il concetto di Zero Philosophy

Risultati eccellenti anche dal punto di vista ambientale

Prosegue senza interruzioni il processo evolutivo della Ricerca e Sviluppo di Ravelli, specializzata nella produzione di stufe, termostufe, inserti, caldaie e cucine a pellet e a legna. La lunga tradizione che Ravelli vanta nel Design e nell’Innovazione ha permesso alla società di essere riconosciuta dal mercato come un’azienda ad alta vocazione tecnologica ed estetica.

Zero Philosophy

Esempio simbolico dell’approccio tecnologico è rappresentato dalla gamma “Zero Philosophy”. Stufe che uniscono una linea armoniosa con la sicurezza di una stufa ermetica, il comfort della convezione naturale e con la tecnologia del braciere autopulente. Si tratta di un brevetto aziendale che permette di evitare la pulizia quotidiana della stufa. Grazie alla ri-combustione delle ceneri, massimizza l’efficienza energetica riducendo il consumo di pellet e, soprattutto, le emissioni. Questo permette anche di ridurre notevolmente la quantità di cenere nel cassetto. Una stufa tradizionale dopo alcune ore di funzionamento necessita di interventi di pulizia manuale o con aspiraceneri a macchina fredda. Una stufa Ravelli dotata di braciere autopulente svolge le operazioni di pulizia e svuotamento del braciere in modo completamente automatico. La stufa si riavvia velocemente, conservando la temperatura ed il comfort dell’ambiente.

Infinity

Tra i modelli dotati di braciere autopulente il modello INFINITY. Con una moderna forma a clessidra, è una tra le poche stufe presenti sul mercato in grado di riscaldare sia attraverso il sistema a convezione naturale sia attraverso la canalizzazione. Questa doppia funzione assicura un calore confortevole e uniforme nell’ambiente di installazione e la possibilità di scaldare i locali attigui. INFINITY, come tutte le stufe Ravelli, si pone all’avanguardia anche in termini di salvaguardia ambientale. L’attenzione alla riduzione delle emissioni e l’alto rendimento, assicurano alla maggioranza dei prodotti la certificazione 4 stelle Aria Pulita. Ravelli lancerà a breve, una delle prime stufe che grazie ad un innovativo sistema brevettato potrà accedere alla classe 5 stelle. Inoltre, più dell’80% dei prodotti Ravelli accede all’incentivo Conto Termico.

Uno dei marchi leader a livello internazionale

Ravelli si conferma tra i leader internazionali nel settore del riscaldamento da fonti rinnovabili. L’azienda conta 20 anni di esperienza e una continua espansione nel mercato nazionale e estero che conta a oggi 42 paesi suddivisi in cinque continenti. Anche Ravelli sarà presente a Italia Legno Energia, alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019, a confermare l’impegno aziendale nel soddisfare le esigenze di una clientela in continua evoluzione e sempre più attenta al proprio benessere nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.