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Caldaia-Carinci-Eco

L’innovativa caldaia a biomassa Carinci ECO: novità da Italia Legno Energia

Caldaia innovativa a biomassa funzionante a pellet con alimentazione dal basso

Una tecnologia che migliora la combustione e aumenta il rendimento

La nuova serie di caldaie a pellet Carinci ECO con il nuovo bruciatore alimentato dal basso, sfrutta la tecnica del preriscaldamento combustibile e preriscaldamento aria comburente. Una  tecnologia che migliora la combustione aumentando il rendimento 92,82% ed abbassando le emissioni inquinanti, per un prodotto certificato da 4 stelle ambientali, il massimo coefficiente premiante GSE 1,5.

Perché l’alimentazione dal basso

Il sistema di alimentazione dal basso Carinci, consente di bruciare oltre al pellet altri biocombustibili sempre con la massima efficienza, per una combustione totale ed ecologica.

Un sistema di pulizia veloce

La caldaia Carinci ECO è dotata di un sistema di pulizia veloce dei turbolatori in acciaio e di un compattatore per le ceneri.

Acqua Plus

Carinci ECO inoltre è dotata del sistema “Acqua Plus” che consente di utilizzare l’acqua calda sanitaria 365 giorni l’anno 24 ore al giorno (già con temperatura della caldaia a 40°).

Componentistica per un collegamento immediato all’impianto

La Caldaia Carinci ECO al suo interno è dotata di tutti i componenti idraulici pronta per essere collegata direttamente all’impianto:

  • SCAMBIATORE A.C.S. IN RAME ALETTATO
  • FLUSSOSTATO A.C.S. IN OTTONE
  • REGOLATORE DI PORTATA A.C.S.
  • TERMOSTATO A RIARMO MANUALE
  • DOPPIA VALVOLA DI SICUREZZA
  • CIRCOLATORE IMPIANTO AD ALTA EFFICENZA
  • VASO D’ESPANSIONE A MEMBRANA LT 12
  • RUBINETTO DI SCARICO
  • JOLLY DI SFIATO AUTOMATICO
  • VALVOLINO DI SFIATO MANUALE
  • KIT VALVOLA ANTICONDENSA
  • 2 VALVOLE A SFERA CON BOCCHETTONI
  • GRUPPO DI RIEMPIMENTO CON MANOMETRO
  • VALVOLA DI SCARICO TERMICO
  • RACCORDERIA IN OTTONE PESANTE

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Ulteriori notizie su Carinci ECO si possono trovare sul sito carincigroup.it

Carinci ECO è stata presentata a Italia Legno Energia 2019. Leggi il report completo sui risultati della manifestazione.

L'Italia che rinnova

L’Italia che Rinnova

Dal legno l’energia nuova per un Paese sostenibile

L’Italia che rinnova: un grande progetto di comunicazione nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori, del Paese

L’Italia che Rinnova è una campagna di comunicazione lanciata da associazioni, operatori e imprese del settore del riscaldamento a biomassa legnosa. La campagna ha lo scopo di valorizzare l’energia che viene dal legno, facendo emergere una realtà poco conosciuta: il legno è la prima tra le energie rinnovabili (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Rinnovare l’energia vuol dire rinnovare la qualità della vita di tutti

Il legno: per un calore che unisca ambiente, risparmio e sviluppo, valorizziamo la più antica e più moderna delle energie rinnovabili

• È la prima energia rinnovabile (40% nel mondo, 33% in Italia)
• È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane
• Consente fino al 75% di risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili
• Genera imprese e posti di lavoro in Italia
• È un’eccellenza italiana: il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono Made in Italy
• Valorizza e tutela il patrimonio boschivo italiano
• Con le altre energie rinnovabili combatte l’effetto serra
• È un settore con forti investimenti in nuove tecnologie
• Già oggi i nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto ai vecchi generatori
• Contribuisce a rispettare i parametri europei sulle energie rinnovabili.

Cosa sono le energie rinnovabili?

Sono tutte quelle energie alternative alle energie da fonti fossili (petrolio, gas). Contrariamente alle fonti fossili, che tendono ad esaurirsi, le rinnovabili sono potenzialmente infinite. Le rinnovabili permettono di limitare le emissioni di C02 e quindi combattere il riscaldamento globale,uno dei più gravi pericoli per il pianeta. Inoltre consentono di produrre energia a costi più bassi. Aumentare la percentuale di energie rinnovabili è per tutti gli accordi internazionali ed europei un obiettivo irrinunciabile.

La prima energia rinnovabile è il legno

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto in Europa (le altre rinnovabili principali sono eolico, fotovoltaico, solare, idroelettrico).

Scalda milioni di famiglie italiane

È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. 24 famiglie su 100 usano legna e pellet per il riscaldamento domestico (Istat 2013).

Risparmiare facendo bene all’ambiente

L’uso del riscaldamento a pellet e a legna consente un risparmio sulla bolletta fino al 75%. Non solo, un aspetto fondamentale è quello degli incentivi e delle agevolazioni fiscali che arrivano fino al 65%. Conoscere il Conto Termico è importante e conviene.

Crea posti di lavoro e imprese italiani

Dal legno nascono filiere locali che generano imprese e posti di lavoro. La ricchezza che crea non va all’estero ma resta nei nostri confini.

Un’eccellenza italiana con numeri da record

In pochi lo sanno, ma la produzione di stufe e camini è un’eccellenza italiana: tre apparecchi a pellet su quattro utilizzati in Europa sono “Made in Italy”. Qualità, tecnologia, design sono alla base di questo successo. In quasi nessun settore l’Italia ha un primato così forte.

L’energia che aiuta i boschi

Molti pensano che utilizzare l’energia che viene dal legno danneggi i boschi e le foreste. È vero esattamente il contrario. Attraverso la gestione forestale sostenibile il nostro patrimonio verde cresce più sano e forte. Negli ultimi 50 anni la superficie boschiva dell’Italia è raddoppiata, cresce di 1.000 metri cubi al minuto.

Indispensabile per l’Europa

In base agli obiettivi europei per il 2030, l’Italia è chiamata a raggiungere la quota del 32% di energie rinnovabili. I combustibili legnosi sono una delle principali fonti energetiche per ottenere questo fondamentale risultato.

Combattere le emissioni

Abbattere le emissioni da polveri sottili è una priorità per la qualità dell’aria e per la salute . Le emissioni sono causate da tanti fattori: traffico e riscaldamento sono tra i più importanti. Il settore del riscaldamento con energie dal legno è in prima fila per combattere le emissioni. Come? Innanzitutto con l’innovazione tecnologica perché il problema delle emissioni è dovuto ad apparecchi vecchi, superati, poco efficienti. I nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto a stufe, caldaie e camini di vecchia generazione *.

*L’associazione di settore (AIEL) ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente per abbattere verticalmente le emissioni in pochi anni in tutta Italia.

Le associazioni promotrici di L’Italia che Rinnova, saranno presenti ad Italia Legno Energia il 22-24 marzo 2019. Controlla tutte le info per i visitatori.

  legambiente

biomasse termiche

A Italia Legno Energia il punto su novità, turnover tecnologico e sostenibilità

Il made in Italy spopola nel Vecchio Continente. Il 70% degli apparecchi a pellet venduti in Europa sono prodotti nel nostro Paese.

BIOMASSE TERMICHE: UN BUSINESS DA 4 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO CON UNA FILIERA CHE SCOMMETTE SUL FUTURO

L’unico appuntamento fieristico italiano di settore del 2019 è in programma dal 22 al 24 marzo alla Fiera di Arezzo. Sarà una tre giorni aperta agli operatori e al grande pubblico con oltre 180 aziende top negli spazi espositivi, tutti sold out.

Ha un giro d’affari annuo di 4 miliardi di euro. Conta 32mila occupati (diretti e indiretti). Produce oltre un terzo di tutta l’energia rinnovabile italiana, vantandone il primato rispetto alle altri fonti green. La filiera delle biomasse termiche mostra i muscoli e si prepara a esibire il meglio in fatto di economicità, sostenibilità, sicurezza e avanzamento tecnologico. Italia Legno Energia, l’unico appuntamento italiano del 2019 dedicato al comparto, è in programma dal 22 al 24 marzo alla Fiera di Arezzo. Una tre giorni, a cadenza biennale aperta agli operatori e al grande pubblico. I protagonisti saranno i migliori produttori nazionali e internazionali di impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet, ma anche le principali associazioni di categoria (AIEL, Anfus e Assocosma). Sarà l’occasione per fare il punto sulle ultime novità e sui temi caldi del settore, a partire dalle certificazioni, dagli incentivi, dall’innovazione e dall’efficienza energetica.

Una manifestazione con un ruolo strategico

“Italia Legno Energia riveste un ruolo strategicospiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa, la società di Veronafiere che organizza la manifestazione aretina. Quest’anno rappresenta l’unica vera piattaforma di incontro in cui si parla del nostro settore. Ma sfrutta anche la grande visibilità che una fiera di questa entità è in grado di attivare, catalizzando un altissimo livello di attenzione sul comparto. Un’occasione decisiva, dunque, anche per diffondere una corretta informazione rispetto agli attacchi che ci inquadrano quasi come unico responsabile dell’emissione di polveri sottili. Ancora oggi, infatti, in pochi sanno che la filiera, più delle altre, si è attivata per il miglioramento della qualità dell’aria, con la produzione di macchine sempre più a migliore rendimento e minori emissioni, favorendo il turnover tecnologico. Ecco perché è importante che questo appuntamento, accanto ai produttori in grado di valorizzare gli aspetti commerciali, veda la partecipazione di tutti gli stakeholder del settore. Sarà il momento per costruire finalmente un piano di comunicazione condiviso a sostegno delle biomasse termiche e per vincere la sfida del futuro energetico del nostro Paese”.

Una vetrina per tutta la filiera produttiva

E a proposito di business, alla manifestazione (25mila mq di superficie espositiva e 1.500 mq di area esterna) saranno schierate oltre 180 aziende in rappresentanza di tutta la filiera produttiva: dalle macchine e attrezzature per il settore agroforestale e per la prima lavorazione del legno (visibili nell’area esterna) alle stufe, ai caminetti, alle cucine e alle caldaie a legna e pellet oltre i prodotti legnosi utilizzati a fini energetici (legna da ardere, pellet e cippato).

L’eccellenza del prodotto italiano

Questi prodotti, registrano un consenso crescente tra i consumatori, grazie ai sempre più elevati livelli prestazionali sul fronte dell’innovazione tecnologica e del design. Non a caso, oggi il 70% degli apparecchi domestici a pellet venduti in Europa sono prodotti nel nostro Paese. E proprio l’eccellenza tricolore insieme ai benefici delle energie prodotte dalla biomassa saranno le colonne portanti di Italia Legno Energia. La terza edizione si conferma un evento imperdibile, soprattutto per l’Italia centrale, assai ricca di aree boschive e dalle importanti prospettive di mercato.

Un hub strategico per una clientela targetizzata

Italia Legno Energia risulta un hub strategico per intercettare il pubblico di riferimento della fiera: agriturismi, imprese agricole, serre e vivai, studi tecnici, progettisti e architetti, installatori e rivenditori. Per loro è in cantiere un’offerta espositiva completa e di alto profilo, a cui farà eco un proposta convegnistica di pari livello, grazie alla partnership tecnica con AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), e alla collaborazione con le Associazioni ANFUS E ASSOCOSMA che – assieme – cureranno un nutrito programma di convegni e workshop (https://italialegnoenergia.it/convegni/)

Informazioni utili per i visitatori

I visitatori professionali possono preregistrarsi sul sito www.italialegnoenergia.it e ottenere via mail la tessera di ingresso gratuita. I visitatori privati possono preregistrarsi sul sito www.italialegnoenergia.it e ottenere il coupon per l’ingresso a prezzo ridotto (5€ anziché 8€) oppure acquistare il biglietto direttamente alle biglietterie della fiera.

Italia Legno Energia. A due mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

Italia Legno Energia, 22-24 marzo, Fiera di Arezzo

A due mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi

Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

 

Tutte le più importanti aziende del settore degli impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet hanno già aderito in forma diretta a ITALIA LEGNO ENERGIA, divenuto in sole tre edizioni l’appuntamento italiano di riferimento nel settore negli anni dispari, quando non è in programma la sorella maggiore Progetto Fuoco di Verona, primo appuntamento mondiale per il settore.

Tra le aziende iscritte spiccano nel mondo delle stufe e dei caminetti LA NORDICA-EXTRAFLAME, CAMINETTI MONTEGRAPPA, RIKA, MCZ, KLOVER, RAVELLI, MORETTI, COLA, AMG KALOR, ROCAL, KALON, LACUNZA, UNGARO, FAMAR, CARINCI, CERAMPIU, RIZZOLI, ENERGY SYSTEM, MAGI&CO, CLIMACALOR, DIELLE, LAMINOX e  PIRAZZO con le stufe ODIN.

Sul fronte caldaie a biomassa e grandi impianti sono presenti tra gli altri FROLING, OKOFEN, VIESSMANN, ETA ITALIA, HERZ, SCHIMD, TATANO, MESCOLI, SOLARFOCUS, SAN-HELL, P SYSTEM, CENTROMETAL, CAEB, ECOBEL, D’ALESSANDRO, BIODOM, MONDO MARMI, COSTR. NAZZARENO, COSTRUZ. ANTOLINI e WINDHAGER.

Numerose anche le aziende di pellet e combustibile (ADRIACOKE, EKMAN, BRUNNEN, FIRELUX, PALLAVISINI, FIRESTIXX, BIOENERGY, FAMILIA, BIOM, HS SCHUSTER, MUNDUS VIRIDIS, RST PELLET, ALPHA, SEPPELE, AUSTRIAN PELLET, SISARKA, MY PELLET, CAEL, REDAL, BIOMAC, DANUBIA WOOD, UNIONSPED, UNITED EGYPT, RONCHIATO, RICCI, STALI, SEPPELE, LATIESSE, PFEIFER, TOSCANA PELLET, AGRICOLA, ENERGY PELLETS) e iI “re della diavolina” FACCO.

Inoltre, aziende di componentistica ed accessori quali MILLER, TESSARI, ARTIGIAN FERRO, BERARDI, M.RAVEGGI, MENINFLEX, ZONZINI e aziende di articoli e accessori per la fumisteria (SCIABORDI e BRUGG PIPE SYSTEM).

Sono inoltre presenti le Associazioni AIEL (partner tecnico di Italia Legno Energia), ANFUS, ASSOCOSMA, il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova, ENAMA, diversi Centri di Ricerca e Laboratori e le principali riviste di settore italiane e stranieri.

Tra queste COMPAGNIE delle FORESTE, che collabora con Piemmeti per la realizzazione delle aree esterne e dimostrative ove sono presenti le aziende con le macchine per la prima lavorazione del legno (tra queste PINOSA, PEZZOLATO, C.G.T., SOLLEGNO, FERRERO, ANTONELLI) e la Scuola del Legno di Andrea Zenari.

Appuntamento dunque ad Arezzo, dal 22 al 24 marzo 2019!