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L'Italia che rinnova

L’Italia che Rinnova

Dal legno l’energia nuova per un Paese sostenibile

L’Italia che rinnova: un grande progetto di comunicazione nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori, del Paese

L’Italia che Rinnova è una campagna di comunicazione lanciata da associazioni, operatori e imprese del settore del riscaldamento a biomassa legnosa. La campagna ha lo scopo di valorizzare l’energia che viene dal legno, facendo emergere una realtà poco conosciuta: il legno è la prima tra le energie rinnovabili (il 33% in Italia e il 40% nel mondo) e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Rinnovare l’energia vuol dire rinnovare la qualità della vita di tutti

Il legno: per un calore che unisca ambiente, risparmio e sviluppo, valorizziamo la più antica e più moderna delle energie rinnovabili

• È la prima energia rinnovabile (40% nel mondo, 33% in Italia)
• È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane
• Consente fino al 75% di risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili
• Genera imprese e posti di lavoro in Italia
• È un’eccellenza italiana: il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono Made in Italy
• Valorizza e tutela il patrimonio boschivo italiano
• Con le altre energie rinnovabili combatte l’effetto serra
• È un settore con forti investimenti in nuove tecnologie
• Già oggi i nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto ai vecchi generatori
• Contribuisce a rispettare i parametri europei sulle energie rinnovabili.

Cosa sono le energie rinnovabili?

Sono tutte quelle energie alternative alle energie da fonti fossili (petrolio, gas). Contrariamente alle fonti fossili, che tendono ad esaurirsi, le rinnovabili sono potenzialmente infinite. Le rinnovabili permettono di limitare le emissioni di C02 e quindi combattere il riscaldamento globale,uno dei più gravi pericoli per il pianeta. Inoltre consentono di produrre energia a costi più bassi. Aumentare la percentuale di energie rinnovabili è per tutti gli accordi internazionali ed europei un obiettivo irrinunciabile.

La prima energia rinnovabile è il legno

Il legno rappresenta un terzo delle energie rinnovabili italiane e un quarto in Europa (le altre rinnovabili principali sono eolico, fotovoltaico, solare, idroelettrico).

Scalda milioni di famiglie italiane

È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. 24 famiglie su 100 usano legna e pellet per il riscaldamento domestico (Istat 2013).

Risparmiare facendo bene all’ambiente

L’uso del riscaldamento a pellet e a legna consente un risparmio sulla bolletta fino al 75%. Non solo, un aspetto fondamentale è quello degli incentivi e delle agevolazioni fiscali che arrivano fino al 65%. Conoscere il Conto Termico è importante e conviene.

Crea posti di lavoro e imprese italiani

Dal legno nascono filiere locali che generano imprese e posti di lavoro. La ricchezza che crea non va all’estero ma resta nei nostri confini.

Un’eccellenza italiana con numeri da record

In pochi lo sanno, ma la produzione di stufe e camini è un’eccellenza italiana: tre apparecchi a pellet su quattro utilizzati in Europa sono “Made in Italy”. Qualità, tecnologia, design sono alla base di questo successo. In quasi nessun settore l’Italia ha un primato così forte.

L’energia che aiuta i boschi

Molti pensano che utilizzare l’energia che viene dal legno danneggi i boschi e le foreste. È vero esattamente il contrario. Attraverso la gestione forestale sostenibile il nostro patrimonio verde cresce più sano e forte. Negli ultimi 50 anni la superficie boschiva dell’Italia è raddoppiata, cresce di 1.000 metri cubi al minuto.

Indispensabile per l’Europa

In base agli obiettivi europei per il 2030, l’Italia è chiamata a raggiungere la quota del 32% di energie rinnovabili. I combustibili legnosi sono una delle principali fonti energetiche per ottenere questo fondamentale risultato.

Combattere le emissioni

Abbattere le emissioni da polveri sottili è una priorità per la qualità dell’aria e per la salute . Le emissioni sono causate da tanti fattori: traffico e riscaldamento sono tra i più importanti. Il settore del riscaldamento con energie dal legno è in prima fila per combattere le emissioni. Come? Innanzitutto con l’innovazione tecnologica perché il problema delle emissioni è dovuto ad apparecchi vecchi, superati, poco efficienti. I nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto a stufe, caldaie e camini di vecchia generazione *.

*L’associazione di settore (AIEL) ha firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente per abbattere verticalmente le emissioni in pochi anni in tutta Italia.

Le associazioni promotrici di L’Italia che Rinnova, saranno presenti ad Italia Legno Energia il 22-24 marzo 2019. Controlla tutte le info per i visitatori.

  legambiente

convegni AIEL

I convegni e workshop di AIEL a Italia Legno Energia

Un ricco programma per operatori e visitatori

Convegno “Legno, Energia, Clima e Sviluppo Sostenibile delle aree montane”, venerdì 22 marzo 2019 ore 10.00, Sala Convegni

Il convegno d’apertura di Italia Legno Energia nasce dalla collaborazione tra AIEL, Associazione nazionale energie agroforestali e UNCEM, Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani. Tra i relatori è confermata la presenza di:

  • Marco Bussone Presidente di UNCEM
  • Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL.

È prevista la partecipazione di una delegazione di sindaci di comuni montani dell’Appennino, tra questi:

  • Moreno Botti Sindaco di Loro Ciuffenna (AR)
  • Paolo Sottani Sindaco di Greve in Chianti (FI)
  • Massimiliano Sestini Sindaco di Castel Focognano (AR)
  • Marco Baccini Sindaco di Bagno di Romagna (FO-CE).

Sono previsti inoltre autorevoli interventi istituzionali, tra cui quello del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo On.le Gian Marco Centinaio. Il programma prevede una tavola rotonda con i contributi di

  • Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana
  • Marco Bussone Presidente di UNCEM
  • Fabio Romeo del Ministero dell’Ambiente-Ispra
  • Raul Romano del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’economia agraria
  • Luca Marmo Responsabile politiche per la Montagna di Anci Toscana e Sindaco di San Marcello Piteglio
  • Le conclusioni saranno affidate a Secondo Scanavino Presidente nazionale Confederazione italiana agricoltori.

Il convegno è aperto agli amministratori pubblici, ai tecnici comunali e ai rappresentanti della filiera. L’intento è di proporre un’analisi delle potenzialità rappresentate dalle biomasse legnose nel contesto dei comuni montani e non metanizzati, a cui saranno affiancate le presentazioni di alcune best practice e reti di teleriscaldamento realizzate al servizio delle comunità locali.

Workshop: “Strumenti ed esercitazioni per la corretta installazione e manutenzione di impianti a biomasse a basse emissioni”, venerdì 22 marzo ore 14.45, Area Workshop AIEL (stand 228)

Durante l’incontro, organizzato dal Gruppo Installatori e Manutentori di AIEL in collaborazione con l’AFI, Associazione Formazione Idraulici, si approfondiranno i principali adempimenti amministrativi riguardanti gli impianti termici a biomassa. Una particolare attenzione sarà focalizzata sulle disposizioni della Regione Toscana come il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria (PRQA) e il Sistema informativo regionale sull’Efficienza Energetica (SIERT). A seguire, si terranno alcune esercitazioni pratiche per la corretta installazione degli impianti termici a biomassa legnosa e la presentazione di alcune tecnologie cleantech innovative per abbattere le emissioni come una caldaia a condensazione a cippato o l’applicazione di filtri elettrostatici integrati.

Convegno “Il legno rinnovabile per la costruzione di nuovi edifici, la riqualificazione energetica dell’esistente e l’alimentazione di impianti tecnologici cleantech”, sabato 23 marzo ore 9.30, Sala Convegni

Durante il convegno saranno offerte informazioni sul corretto approccio da adottare nell’ottica della progettazione di nuovi edifici e della riqualificazione degli edifici esistenti. Il convegno, organizzato da AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali in collaborazione con l’Ordine degli architetti PPC, il Collegio dei Geometri e INBAR, Istituto Nazionale Bio Architettura della provincia di Arezzo, si rivolge ai progettisti e intende fornire informazioni tecnico-economiche e pratico-applicative sulle potenzialità della risorsa legnosa. Il legno sarà analizzato sia come materiale per la costruzione di nuovi edifici e la riqualificazione energetica di quelli esistenti, che come biocombustibile rinnovabile per l’alimentazione di moderni impianti tecnologici, anche integrati con altre fonti rinnovabili, con particolare riferimento al solare termico.  Si effettuerà una breve analisi introduttiva delle principali criticità nell’applicazione della legislazione energetica.

Nella prima sessione l’attenzione sarà rivolta alle applicazioni del legno, e di altri materiali naturali, nei nuovi edifici e in quelli sottoposti a interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, per ottenere costruzioni energeticamente molto efficienti, sicure e sostenibili.  La seconda sessione sarà invece focalizzata sui criteri di corretta progettazione di moderni impianti tecnologici a biomasse ad alto rendimento e basse emissioni. Infine, saranno presentati alcuni casi applicativi di riqualificazione energetico-ambientale di impianti corredati da un’analisi tecnico-economica.

Convegno “Biocombustibili mediterranei: qualità, combustione, emissioni e uso energetico nelle filiere agricole”, sabato 23 marzo ore 10.00, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Il convegno, realizzato in collaborazione con il Progetto Enagri e BIOmasud Plus, presenterà:

  • il mercato dei biocombustibili mediterranei
  • alcune normative che riguardano l’uso della Bioenergia Forestale nelle Aree Protette Mediterranee
  • svariati casi virtuosi di utilizzo dei biocombustibili mediterranei nelle filiere agricole come la produzione di pellet da potature d’olivo
  • le certificazioni che garantiscono la migliore qualità e aumentano l’efficienza delle biomasse nel bacino del Mediterraneo, trasformando i biocombustibili da sottoprodotto a importante risorsa energetica.

ENTER, Il Gruppo Produttori Professionali Biomasse ti ascolta, sabato 23 marzo ore 16, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Ad ENTER sarà possibile conoscere il Gruppo Produttori Professionali Biomasse e le sue iniziative. Sarà inoltre possibile portare proposte per lo sviluppo della filiera dei biocombustibili. Il programma dell’incontro prevede la presentazione del Gestionale impresa forestale (Due diligence EUTR, qualità e sostenibilità) e della Mappa delle piattaforme logistiche 2.0. Si effettuerà inoltre un momento di condivisione per analizzare le problematiche e le strategie per il rilancio del settore. L’invito è aperto ai produttori di biocombustibili, ai produttori di caldaie ed apparecchi ed a tutti professionisti e gli attori della filiera Legno-Energia. Ovvero a tutti quei soggetti che vogliono condividere con il gruppo una problematica del settore o una strategia per il rilancio.

Convegno “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”, domenica 24 marzo ore 10.30, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Le buone pratiche per il riscaldamento a legna e pellet sono uno dei punti chiave per garantire alle biomasse legnose e alle fonti energetiche rinnovabili un futuro sostenibile e responsabile. Chi sceglie di affidarsi alla legna e al pellet deve sapere che è possibile fare molto per ridurre le emissioni inquinanti provocate dal loro utilizzo non corretto. Ecco perché AIEL organizza per domenica 26 marzo 2016 alle ore 10.30 presso la sua area workshop alla fiera di Arezzo, un incontro dedicato. “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”. Obiettivo del seminario sarà diffondere le buone abitudini che ogni utente dovrebbe tenere a mente. Dall’acquisto della legna e del pellet, alla corretta istallazione e manutenzione degli apparecchi fino al conto termico e alle detrazioni per chi investe in apparecchi e caldaie all’avanguardia.

Visiona il programma completo dei convegni seguendo questo link.

tuliklivi

Le stufe in pietra ollare a risparmio energetico Tulikivi

La magia della pietra ollare con Tulikivi

Le stufe finlandesi Tulikivi sono interamente costruite in pietra ollare, un materiale dalle elevate capacità di conduzione termica, che si riscalda rapidamente ed ha un tempo di raffreddamento molto lungo. La gamma comprende stufe dalle linee semplici e pulite, stufe dal design più tradizionale, stufe con forno e cucine economiche, stufe installabili a parete, ad angolo o posizionabili al centro di una stanza ma anche realizzazioni su misura per riuscire a soddisfare anche dei clienti più esigenti.

Design e riscaldamento: un binomio vincente

Avere una stufa Tulikivi significa aver scelto non solo un complemento d’arredo unico ma anche il sano calore radiante abbinato al risparmio energetico, le certificazioni e la continua attività di ricerca e sviluppo oltre ad una garanzia di 5 anni. Tutte queste caratteristiche rendono Tulikivi il più grande produttore di stufe ad accumulo al mondo, che pone sempre al primo posto la salute dell’uomo e il rispetto dell’ambiente.

Quando calore vuol dire benessere

Ecco tutti i vantaggi di una stufa Tulikivi:

• Sano calore radiante, avvolgente e delicato, che rafforza il sistema immunitario
• Poca polvere in movimento
• Calore continuo per 24 ore ed oltre, con una sola accensione
• Economica nei consumi: brucia legna secca di qualsiasi tipo, pellet e tronchetti
• Combustione pulita, rispettosa dell’ambiente e dei vostri vicini
• A richiesta con scambiatore di calore
• Nuova collezione Karelia: calore, innovazione e design
• Design innovativo con nuove dimensioni compatte e modulari
• Nuove lavorazioni di superfici della pietra ollare
• Innovazione tecnologica con possibilità di direzionamento del calore
• Possibilità di cucinare all’interno della camera di combustione

tuliklivi

Un prodotto d’eccellenza distribuito in Italia da Eurotrias

Le stufe Tulikivi sono distribuite da Eurotrias S.r.l. che opera nel settore dell’import-export ed è partner e distributore unico per l’Italia di alcuni grandi marchi, nel settore del riscaldamento, del benessere fisico e dell’arredo urbano. La società è stata fondata nel 1994 ed è composta da tre soci: Oskar Niedermair, Franz Chimetto e Paolo Da Damos.

Gli obiettivi aziendali
– Offrire prodotti all’avanguardia, caratterizzati da un’elevata qualità, che rispettino l’uomo e l’ambiente.
– Accompagnare la persona sia nella vita privata, che in quella pubblica, aiutandolo a vivere meglio. 
– Valutare continuamente il mercato per rilevare tendenze, necessità e richieste al loro nascere. 
– Ricercare prodotti sempre nuovi e aziende leader di settore. 

Ad Italia Legno Energia per incontrare operatori e consumatori

Tulikivi non poteva mancare a questo importante evento e vi aspetta ad Arezzo dal 22 al 24 marzo a Italia Legno Energia allo stand 146. Tutte le informazioni sul sito www.stufetulikivi.it
e sulla pagina facebook aziendale https://www.facebook.com/StufeTulikivi/

Elena Bergero
Responsabile ufficio comunicazione
Eurotrias Srl
Via Max Planck, 13
I-39100 Bolzano
e-mail: comunicazione@eurotrias.it
Tel.: +39 0471 20 16 16
Fax: +39 0471 20 16 89
http://www.eurotrias.it

Nordpeis

Nordpeis, in Italia da 30 anni con Pirazzo

NORDPEIS ha creato una serie di stufe basate su un’unica camera di combustione a forma rotonda denominata ME®

Quest’anno in occasione della fiera ITALIA LEGNO ENERGIA ad Arezzo verrà presentato  un nuovo concetto di stufa/camino prodotta dall’azienda norvegese NORDPEIS, di cui la “PIRAZZO Srl Rappresentanze” è importatore esclusivista per l’Italia.

L’azienda “PIRAZZO Srl Rappresentanze” fondata da Antonio Bonetto opera nel settore del riscaldamento a legna domestico da oltre 30 anni ed è attualmente guidata dal Geometra Michele Fenzini. La filosofia aziendale è da sempre improntata verso la ricerca e la commercializzazione di prodotti alimentati a legna di fascia medio-alta che vengono distribuiti attraverso una rete di rivenditori specializzati in grado di offrire consulenza ed un servizio di alto profilo al consumatore.

Tradizione norvegese

Nordpeis è stata fondata in Norvegia nel 1984 e da allora tutta la gamma di stufe e caminetti ha sempre attinto dalla cultura e tradizione nordica. Qualità impareggiabile, tecnologie moderne e design innovativo sono la ricetta di Nordpeis per il successo. Le stufe e caminetti Nordpeis uniscono le antiche tradizioni con le caratteristiche tecnologiche più moderne. Il fuoco continua a diffondere la stessa sensazione, ma i prodotti soddisfano le esigenze più stringenti delle normative in vigore per una combustione pulita. Tutto questo porta alla esperienza norvegese, incorporando divertimento nel vedere la fiamma viva, accogliente e dolce riscaldamento della casa e consapevolezza di preservare inalterato l’ambiente in cui viviamo.

Nordpeis

Sette espressioni di design – ognuno può scegliere la sua ME®

Con i modelli ME® il cliente può scegliere tra sette diverse soluzioni uniche e nuove in grado di adattarsi a qualsiasi casa.

  • “Me Basic” è progettato per adattarsi a qualsiasi ambiente.
  • “Me Steel” è una versione ideata con un design più provocatorio.
  • “Me Pedestal” è la stufa classica, con un design moderno e lineare.
  • “Me Glass” ha la struttura portante in vetro trasparente la prima del genere.
  • “Me Bench” è appoggiata ad una panca disponibile nella versione destra o sinistra, con cassetti opzionali, in rovere o acciaio nero; un’interessante variazione nel design degli interni.
  • “Me Wall” è la versione destinata ad essere installata a muro.
  • “Me Ceiling” la fiamma da appendere al soffitto diventando così un gioiello che brilla al centro della stanza

Un design sempre diverso, ma con il comune denominatore dell’aspetto più speciale: la forma rotonda accattivante, che diventa sempre l’elemento centrale della stanza.

Troverete Pirazzo Srl a Italia Legno Energia, Fiera di Arezzo 22-24 marzo 2019. Consulta la lista completa delle aziende in mostra.

bosco

Efficienza energetica, innovazione e sostenibilità dal bosco al camino

Italia Legno Energia: workshop, seminari e convegni dedicati alla filiera delle biomasse legnose

Il programma a cura di AIEL

AIEL, associazione italiana energie agroforestali, rinnova il proprio impegno come partner tecnico di Italia Legno Energia. L’evento biennale promosso da Progetto Fuoco, e organizzato da Piemmeti Spa, è incentrato sulla filiera energetica “dal bosco al camino” delle biomasse agro-forestali, in programma dal 22 al 24 marzo 2019 alla Fiera di Arezzo. AIEL proporrà un ricco programma di convegni, workshop, seminari di aggiornamento tecnico. Gli eventi saranno dedicati ad ogni fase della filiera. Il focus sarà sull’uso sostenibile di legna, cippato e pellet, sulla qualità dei biocombistibili, sull’efficienza energetica e sugli incentivi per il rinnovamento tecnologico degli impianti. L’approccio sarà a 360° con il coinvolgimento dei protagonisti della filiera, e della rete di partner in ambito istituzionale, tecnico,  associativo che AIEL ha creato nel tempo.

Il convegno di apertura: “Legno, energia, clima e sviluppo sostenibile delle aree montane”

L’avvio ufficiale della manifestazione è previsto per venerdì 22 marzo alle ore 10.00, con il convegno  d’apertura intitolato  “Legno, energia, clima e sviluppo sostenibile delle aree montane” realizzato in collaborazione con UNCEM Unione Nazionale Comuni Enti Montani. Tra i relatori è confermata la presenza di Marco Bussone Presidente di UNCEM, Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL. È prevista la partecipazione di una delegazione di sindaci di comuni montani. Ci saranno inoltre autorevoli ospiti istituzionali e del mondo degli operatori. Il convegno è aperto agli amministratori pubblici, ai tecnici del comuni e ai rappresentanti della filiera. L’intento è di proporre un’analisi delle potenzialità rappresentate dalle biomasse legnose nel contesto dei comuni montani e non metanizzati. Verranno presentate alcune best practice e reti di teleriscaldamento realizzate al servizio delle comunità locali.

Il protocollo AIEL – UNCEM

L’incontro di Arezzo rientra tra le attività previste nel protocollo d’intesa triennale recentemente siglato da AIEL e UNCEM. Il protocollo prevede una serie di azioni congiunte per la valorizzazione delle biomasse legnose in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il riscaldamento domestico a biomasse infatti rappresenta una fonte imprescindibile per le zone montane e in particolare per gli oltre 3000 comuni non metanizzati. È importante quindi attuare azioni che favoriscano la valorizzazione energetica delle biomasse forestali. Questo, nel pieno rispetto della gestione forestale sostenibile e responsabile, come concreta opportunità d’impresa e occupazione per il sistema produttivo e sociale di queste zone.

Un ricco programma di incontri

A seguire venerdì 22 marzo (dalle 14.45 alle 17.00) nella sala workshop dello stand di AIEL (stand 228) è previsto un incontro su strumenti ed esercitazioni per “la corretta installazione e manutenzione di un impianto a biomasse a basse emissioni”.

Sabato 23 dalle 9.30 nella sala convegni di Italia Legno Energia si terrà l’incontro “Il legno rinnovabile per la costruzione di nuovi edifici, la riqualificazione energetica dell’esistente e l’alimentazione di impianti tecnologici cleantech”.  AIEL fornirà informazioni sul corretto approccio alla progettazione di nuovi edifici e alla riqualificazione degli edifici esistenti. Le soluzioni impiantistiche si basano sull’uso delle rinnovabili in forma integrata nel sistema edificio-impianto, con particolare riferimento al solare termico e alle tecnologie “cleantech” a biomasse. Nello stesso giorno, a partire dalle 10.00, presso l’area workshop dello stand di AIEL si parlerà di “Biocombustibili mediterranei: qualità, combustione, emissioni e uso energetico nelle  filiere agricole”.  Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00 fino alle 18.00, è inoltre previsto un workshop di aggiornamento: “Strumenti innovativi per la gestione telematica per l’impresa forestale 4.0”.

Per concludere, domenica 24 marzo, dalle 10.30 alle 12.00 nell’area workshop, AIEL proporrà il seminario “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”. L’appuntamento, rivolto agli utenti finali, riguarderà le buone pratiche della combustione intelligente, l’uso corretto e sostenibile di stufe e caldaie a legna e pellet. Sono in programma appuntamenti di aggiornamento sugli incentivi a sostegno del turn-over tecnologico, come il Conto Termico 2.0 e le detrazioni fiscali.

Non mancheranno ulteriori proposte rivolte al pubblico, come le dimostrazioni pratiche delle consegne in autobotte di pellet ENplus®, previste nelle giornate di venerdì (ore 11-11.20) e sabato (ore 11-11.20 e 16-16.20) presso il piazzale esterno della Fiera. Tre appuntamenti per osservare il processo di approvvigionamento di pellet da autobotte e conoscere i vantaggi in sicurezza e qualità del prodotto, offerti dalle forniture domestiche di pellet sfuso.

La campagna di informazione “L’Italia che rinnova”

Le iniziative dell’edizione 2019 di Italia Legno Energia coinvolgeranno inoltre storici partner di AIEL. Tra questi spicca Legambiente che, tra l’altro, è tra i soggetti coinvolti nella campagna di informazione “L’Italia che rinnova“. La campagna informativa è promossa da AIEL, RisorsaLegno, ANFUS (Associazione nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe) e da Legambiente tra le più importanti associazioni ambientaliste del nostro paese. L’obiettivo è di fornire una concreta risposta all’esigenza di riscaldarsi in modo sostenibile e conveniente attraverso le stufe a legno e a pellet, che già oggi rappresentano la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie.

Con questa iniziativa i promotori vogliono anche dare una risposta alle istituzioni impegnate a garantire una migliore qualità dell’aria. La strategia è incentivare la rottamazione delle vecchie stufe obsolete con le nuove tecnologie, che riducono le emissioni nocive fino all’80%. La campagna “L’Italia che rinnova” ha preso avvio a fine 2018 in circa duemila punti vendita di tutta Italia con manifesti e materiale informativo. Lo scopo della campagna è di per far conoscere ai cittadini “la più antica e la più moderna delle energie rinnovabili”. Raccogliamo la sfida dell’innovazione dando il nostro contributo al miglioramento della qualità dell’aria.

Tutte le informazioni sugli eventi in programma a Italia Legno Energia si possono trovare sul sito ufficiale alla pagina convegni.

RisorsaLegno

Risorsa Legno: che cos’è e perchè è importante esserci

L’importanza del binomio Legno – Energia

RisorsaLegno è una società consortile senza scopo di lucro, costituita il 1° febbraio 2018, il cui obiettivo è far conoscere al Paese e all’opinione pubblica il valore e l’importanza del settore legno-energia per promuoverne la crescita. Si rivolge a tutti gli operatori, le aziende, le associazioni interessate alla crescita dell’energia che nasce dal legno.

Gli obiettivi

RisorsaLegno si propone di dare voce a tutti i protagonisti della più importante fonte di energia rinnovabile: quella da biomasse legnose e realizzare un progetto di comunicazione di ampio respiro che porti questo settore a conquistare nuovi spazi di consenso, tutela e sviluppo. RisorsaLegno opera in collaborazione e al servizio di tutte le realtà del settore, dalle associazioni alle imprese ai professionisti, e coinvolge tutti i punti della filiera. Per un progetto che dia più forza a tutti, nell’interesse di tutti.

Le ragioni

RisorsaLegno rappresenta:

  • la categoria del legno come la più importante fonte di energia rinnovabile;
  • un settore che costituisce una ricchezza per l’occupazione e il benessere del paese;
  • pratiche fondamentali per la tutela del patrimonio forestale italiano;
  • la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane;
  • le aziende ai vertici per innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo nel settore del riscaldamento a biomassa.

RisorsaLegno  vuole:

  • che l’Italia conosca il settore del riscaldamento a biomassa;
  • che tutti, dal consumatore al legislatore, siano consapevoli dell’importanza del lavoro di questo settore;
  • che il settore continui a crescere e ad innovarsi.

Tutto questo non solo è possibile, è necessario, e si potrà realizzare soltanto con la più ampia partecipazione al progetto di tutti i soggetti coinvolti.

Far parte di RisorsaLegno significa essere protagonisti del proprio business e di un cambiamento culturale. Le aziende che hanno già aderito a RisorsaLegno:

AMG
Apros
Atech
Caminetti Montegrappa
Carbotermo
Cerampiù
Ceza
De Marinis
Eurotrias
Gruppo Edilkamin
Gruppo La Nordica – Extraflame
Gruppo Palazzetti
L.C.S. Linee Ceramiche Speciali
Lincar
Linx
MCZ Group
Metal
Piemmeti
Ravelli – Elledi
Ronchiato Gino & C. S.
Save
Schott Robax
Serpentino e Graniti
Sitta
T.A. Energia
Ungaro
Unionsped
Windhager Italy

Per ulteriori informazioni collegatevi al sito www.risorsalegno.it o scrivete a segreteria@risorsalegno.it
Tel. +39 049 8753730

Le aziende di RisorsaLegno vi aspettano a ItaliaLegnoEnergia dal 22 al 24 febbraio 2019 Fiera di Arezzo.

Camino

Il camino e le mille forme del fuoco

Camino, camino e ancora camino.

Una priorità nell’acquisto di una casa

Lo sanno bene le agenzie immobiliari nazionali (e non solo), i negozi che ne trattano la vendita, ma soprattutto gli architetti e gli interior designer quanto, mai come oggi, la presenza di un camino (o comunque la possibilità di poterlo installare) sia, insieme al terrazzo, tra le priorità richieste per l’acquisto di una casa o per la sua ristrutturazione.

Non solo una fonte di calore

Senza addentarci in una seppur breve storia ed evoluzione del ruolo del caminetto domestico, se nei secoli scorsi, ma anche fino a pochi decenni fa, la sua funzione primaria era quella di fonte di calore: ovvero scaldare l’ambiente in cui era posizionato, principalmente in cucina nella società contadina e nei ceti poco abbienti, per essere esteso anche alle camere da letto e al bagno quando si passava a classi sociali più elevati e alla nobiltà, oggi il camino ha preso piede a tutti i livelli. E si è imposto a tutti gli effetti come un imprescindibile elemento d’arredo in cui l’estetica e il design giocano un ruolo primario. Con in più una non secondaria funzione scaldante.

… e non solo per la casa in montagna

Ma l’inarrestabile voglia di caminetto imperversa non solo per le dimore di montagna e di campagna come può essere ovvio, ma anche per le abitazioni al mare e per le case nelle grandi città, anche nel sud Italia. A fronte di questa crescente richiesta le aziende del settore si sono adeguate al mercato, interpretando stili di vita e trend contemporanei, e hanno ampliato a dismisura le tipologie in termini di forme, dimensioni, caratteristiche e materiali, sempre più affidandosi all’estro e alla creatività di famosi designer internazionali e anche di artisti contemporanei. Senza però tralasciare gli aspetti tecnici e funzionali e con un occhio di riguardo all’innovazione, al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale.

Il fascino del fuoco e la seduzione del design

I camini moderni coniugano dunque il fascino senza tempo della fiamma con il design e la funzionalità, in un perfetto connubio tra atmosfera calda e intima, estetica e tecnologia in grado di adattarsi a ogni tipo di contesto.

Classico

Il camino a parete è il classico modello con apertura frontale, spesso schermato da un vetro: può essere posizionato a terra o a un’altezza che varia da poche decine di centimetri dal pavimento fino a circa un metro e mezzo dal suolo, a centro parete e filo muro nelle versioni più attuali. Ideale per gli ambienti di non grandi dimensioni è il camino ad angolo che ottimizza gli spazi e si caratterizza per la presenza di due aperture.

Bifacciale

Di grande impatto i camini bifacciali, particolarmente indicati per open space e loft oppure se si ha l’esigenza di scaldare in contemporanea due ambienti confinati.

A tripla facciata

Ma non basta. Sono disponibili anche proposte a tripla facciata che garantiscono la visione del fuoco da più punti del locale.

A centro stanza

I più scenografici risultano essere i camini da centro stanza che richiedono grandi spazi: possono venire appoggiati a terra, appesi a soffitto o stagliarsi a tutta altezza, una sorta gli maxi cilindro da pavimento a terra. Anche con focolari ruotanti, solitamente prevedono una superficie vetrata che avvolge il fuoco e garantisce una visione a 360° della fiamma. Il vetro panoramico, a saliscendi, meglio se motorizzato, ha comandi a pulsante.

Colori e rivestimenti

E sul fronte rivestimenti e dei colori? Che si tratti di camini o termocamini a legna o a pellet, anche in questo caso dipende dallo stile, se super moderno o high-tech, di design essenziale o classico, country chic o tradizionale, rustico o futuristico o una serie limitata d’artista, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si spazia dalla ceramica alla maiolica e all’acciaio, da vari tipi di pietra al marmo, dal mattone a diverse essenze di legno, alla ghisa e altro ancora, materiali spesso impeccabilmente abbinati tra loro. E per chi ama cambiare spesso look, non mancano proposte modulari e intercambiabili.

Estetica e funzionalità anche per le stufe a legna e a pellet

Stesse molteplici varianti, sia estetiche sia funzionali, anche per le stufe alimentate a legna o a pellet. Al pari dei camini hanno conquistato il ruolo di veri e propri complementi d’arredo.
Grandi o piccole, alte o basse, quadrate, rettangolari, sferiche o triangolari. Con o senza piedini, di grandi dimensioni o ultrasottili, dalle forme geometriche anche più estreme. Tradizionali o scultoree, in stile nordico o rustico, con rivestimento in ceramica in un’ampio ventaglio di tonalità. Oppure nella sempre attuale versione in ghisa. Le stufe contemporanee di design entrano sempre più di diritto tra le tipologie selezionate in importanti premi internazionali. Seducenti e intriganti con il fuoco acceso, ma belle, senza se e senza ma, anche spente.

Tutto il meglio di camini e stufe a pellet a Italia Legno Energia di Arezzo, 22 – 24 marzo 2019.

Aria Pulita

Aria Pulita: una scelta per il consumatore e per l’ambiente

Uno sforzo per migliorare la qualità dell’aria

Tecnologie sostenibili per aumentare la qualità dei sistemi di riscaldamento a biomassa

Le aziende produttrici di apparecchi domestici e caldaie stanno compiendo un grande sforzo nello sviluppo di tecnologie sostenibili per la qualità dell’aria. La certificazione Aria Pulita diventa una possibilità in più per offrire un’oggettiva distinzione qualitativa dei sistemi di riscaldamento. Verificandone l’idoneità ed assicurando specifiche prestazioni si contengono le emissioni atmosferiche. Si tratta dell’elemento chiave che ancora mancava nel percorso di miglioramento intrapreso dalle aziende del settore.

Uno schema di certificazione volontaria

Questa è la motivazione che ha condotto AIEL a creare lo schema di certificazione volontario Aria Pulita™. Sarà necessario sia a qualificare il settore, sia a quantificare in modo tangibile il contribuito che la combustione domestica delle biomasse può dare al miglioramento della qualità dell’aria. Il progetto di AIEL fonda le sue basi nella volontà di assicurare ai consumatori la possibilità di scegliere sistemi di riscaldamento affidabili in termini di emissioni di particolato. In questo modo si da anche un segnale alle istituzioni regionali e locali circa l’impegno dei costruttori nel mettere in commercio generatori caratterizzati da elevati standard qualitativi.

Cos’è Aria Pulita

Aria Pulita™ è uno schema di certificazione volontaria di parte seconda che si applica ad apparecchi domestici a legna e pellet e alle caldaie a biomassa fino a 35 kW di potenza.

  • È una certificazione di prodotto. Attesta cioè che un prodotto è stato sottoposto ai controlli necessari per verificarne la conformità rispetto a due principali requisiti: le emissioni e il rendimento;
  • È una certificazione volontaria. Si intende cioè che l’adesione ad Aria Pulita™ è prerogativa volontaria delle aziende che producono tali generatori di calore e delle aziende che li commercializzano apponendovi il proprio marchio
  • È una certificazione di parte seconda, è previsto cioè che siano degli organi di gestione indipendenti, esterni ai rapporti che intercorrono tra le organizzazioni interessate alla certificazione e i clienti finali, che operano al fine di assicurare alla collettività e al mercato la conformità ai requisiti descritti nello standard. In particolare la certificazione è emessa dal Comitato di Certificazione, composto da ENAMA, ENEA, LEGAMBIENTE e ADICONSUM, ovvero soggetti fortemente interessati e coinvolti negli ambiti della tutela ambientale, della qualità dell’aria e della salvaguardia dei consumatori a garanzia della loro serietà e imparzialità nel ricoprire il ruolo a cui sono chiamati. Il Comitato di Certificazione, coordinato da AIEL, delibera in merito alla qualità del prodotto oggetto di certificazione assumendosi la responsabilità nei confronti della collettività e dei consumatori finali.

Aria Pulita™, quindi, non è un’autodichiarazione, bensì una certificazione strutturata in organi di gestione e di controllo severo e imparziale dei prodotti e dei certificati emessi, e che nasce per contribuire a migliorare la qualità dell’aria, la salute e l’ambiente, basandosi su questi tre capisaldi: Trasparenza, Oggettività, Chiarezza.

Le stelle di Aria Pulita

La qualità dei prodotti è valutata sulla base dei livelli prestazionali espressi in termini rendimento (η) e di emissioni di particolato primario (PP), di composti organici totali (OGT), di ossido di azoto (NOx) di monossido di carbonio (CO). Coerentemente con i valori di questi livelli prestazionali, Aria Pulita™ attribuisce a ciascun generatore di calore certificato una classe di qualità identificata mediante un numero crescente di «stelle» variabile fino a un massimo di 4. Più sono le stelle, maggiore è il rendimento termico e minori sono i livelli emissivi. Infine, per ottenere l’attestato di certificazione Aria Pulita™, deve essere verificata l’appartenenza del prodotto a una classe non inferiore a 2 stelle. Infatti, nell’ottica di certificare prodotti di elevata qualità, Aria Pulita™ non concede l’ottenimento della certificazione se le prestazioni corrispondono alla prima classe di certificazione (a 1 stella).

Aria Pulita

Aria Pulita

Obiettivi della certificazione

Gli obiettivi di Aria Pulita™ sono:

  • favorire la trasparenza del mercato. Questo consentirà alle aziende di intraprendere un percorso di qualità e garantendo al consumatore di avere la consapevolezza di cosa sta acquistando.
  • Certificare l’impegno delle aziende costruttrici nell’innovazione tecnologica per mettere in commercio generatori di calore che garantiscano standard qualitativi elevati.
  • Aumentare nel futuro la qualità delle prestazioni degli apparecchi, per contribuire a migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente che ci circonda.

Come riconoscere un generatore certificato?

Su ogni generatore certificato è applicata l’etichetta identificativa di Aria Pulita™. In questo modo tutte le informazioni che definiscono il prodotto in termini di emissioni e rendimento saranno facilmente accessibili:

  • Le stelle indicano l’appartenenza alla classe di certificazione. Stufe e inserti a 4 stelle, sia a legna sia a pellet, garantiscono che le emissioni di polveri sono ridotte del 70% rispetto agli apparecchi a una sola stella.
  • Il QR code rimanda alla pagina del sito ufficiale certificazioneariapulita.it che elenca tutti i prodotti certificati.
  • Il numero di certificazione individua in modo univoco il prodotto nell’ambito della certificazione.

Perché scegliere Aria Pulita

Per le aziende costruttrici. Il principale punto di forza di Aria Pulita™ consiste nel non essere un’autodichiarazione, bensì una certificazione. Nel caso di un’autodichiarazione è l’azienda che applica direttamente un marchio di qualità e il consumatore deve fidarsi del rigore dell’impresa e dei parametri che impiega, non essendoci uno standard codificato di riferimento. Nella certificazione, viceversa, c’è l’adesione dell’azienda a uno standard. L’obiettivo ultimo della certificazione, quindi, è di infondere fiducia a tutte le parti coinvolte.

L’organismo certificatore

In questo caso, la credibilità dell’organismo che produce lo standard e la validità delle procedure adottate per stilarlo sono determinanti. Infatti, il valore della certificazione si misura sulla credibilità di una valutazione imparziale e competente, effettuata da un organismo indipendente. Visto lo stretto rapporto con l’utilizzatore finale, è il rivenditore a ricoprire questo ruolo. Si tratta di un passaggio fondamentale nella diffusione della conoscenza della certificazione Aria Pulita e nella comunicazione dei suoi vantaggi.

Una scelta diversa per i consumatori

Acquistare una stufa o un inserto Aria Pulita™ per il consumatore finale significa:

  • Scegliere un prodotto di qualità comprovata. Questo garantisce precisi livelli di emissioni e di rendimento. L’obiettivo è la salvaguardia della qualità dell’aria e il risparmio. A una maggiore efficienza degli apparecchi, corrisponde la riduzione dei consumi di biocombustibile legnoso (legna da ardere e pellet).
  • Accedere ai meccanismi incentivanti come il Conto Termico 2.0 e le detrazioni fiscali. Questo consentirà di risparmiare sull’investimento iniziale e danno un contributo importante per abbandonare sistemi di riscaldamento obsoleti e alimentati con le costose fonti fossili.
  • Affidare il comfort della propria casa e della propria famiglia al calore prodotto da una fonte di energia rinnovabile.
  • Garantirsi la sicurezza e l’affidabilità di funzionamento e bassi livelli di emissione di particolato nell’aria che solo un prodotto dotato di elevata tecnologia può avere.

Un trampolino per il miglioramento

Aria Pulita™ può a tutti gli effetti essere inserita nella categoria delle certificazioni ambientali che, spesso, costituiscono un trampolino per il miglioramento delle performance ambientali, gestionali e anche economiche delle imprese. Un elemento determinante nel cammino delle aziende verso la qualità intesa in senso più ampio, portando con sé vantaggi nei migliori rapporti con i consumatori, il territorio, la società e le pubbliche amministrazioni sia locali sia nazionali, acuendo l’attenzione alle richieste dei clienti, migliorando la reputazione e rafforzando la spinta all’innovazione, cuore della sostenibilità e della green economy.

#perunariapulita è l’hashtag ufficiale di Aria Pulita che verrà diffuso su tutti i mezzi di comunicazione di Italia Legno Energia, in programma alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019.

Infinity Ravelli

Ravelli: design e innovazione tecnologica

Le attività di Ricerca e Sviluppo massimizzano il concetto di Zero Philosophy

Risultati eccellenti anche dal punto di vista ambientale

Prosegue senza interruzioni il processo evolutivo della Ricerca e Sviluppo di Ravelli, specializzata nella produzione di stufe, termostufe, inserti, caldaie e cucine a pellet e a legna. La lunga tradizione che Ravelli vanta nel Design e nell’Innovazione ha permesso alla società di essere riconosciuta dal mercato come un’azienda ad alta vocazione tecnologica ed estetica.

Zero Philosophy

Esempio simbolico dell’approccio tecnologico è rappresentato dalla gamma “Zero Philosophy”. Stufe che uniscono una linea armoniosa con la sicurezza di una stufa ermetica, il comfort della convezione naturale e con la tecnologia del braciere autopulente. Si tratta di un brevetto aziendale che permette di evitare la pulizia quotidiana della stufa. Grazie alla ri-combustione delle ceneri, massimizza l’efficienza energetica riducendo il consumo di pellet e, soprattutto, le emissioni. Questo permette anche di ridurre notevolmente la quantità di cenere nel cassetto. Una stufa tradizionale dopo alcune ore di funzionamento necessita di interventi di pulizia manuale o con aspiraceneri a macchina fredda. Una stufa Ravelli dotata di braciere autopulente svolge le operazioni di pulizia e svuotamento del braciere in modo completamente automatico. La stufa si riavvia velocemente, conservando la temperatura ed il comfort dell’ambiente.

Infinity

Tra i modelli dotati di braciere autopulente il modello INFINITY. Con una moderna forma a clessidra, è una tra le poche stufe presenti sul mercato in grado di riscaldare sia attraverso il sistema a convezione naturale sia attraverso la canalizzazione. Questa doppia funzione assicura un calore confortevole e uniforme nell’ambiente di installazione e la possibilità di scaldare i locali attigui. INFINITY, come tutte le stufe Ravelli, si pone all’avanguardia anche in termini di salvaguardia ambientale. L’attenzione alla riduzione delle emissioni e l’alto rendimento, assicurano alla maggioranza dei prodotti la certificazione 4 stelle Aria Pulita. Ravelli lancerà a breve, una delle prime stufe che grazie ad un innovativo sistema brevettato potrà accedere alla classe 5 stelle. Inoltre, più dell’80% dei prodotti Ravelli accede all’incentivo Conto Termico.

Uno dei marchi leader a livello internazionale

Ravelli si conferma tra i leader internazionali nel settore del riscaldamento da fonti rinnovabili. L’azienda conta 20 anni di esperienza e una continua espansione nel mercato nazionale e estero che conta a oggi 42 paesi suddivisi in cinque continenti. Anche Ravelli sarà presente a Italia Legno Energia, alla Fiera di Arezzo dal 22 al 24 marzo 2019, a confermare l’impegno aziendale nel soddisfare le esigenze di una clientela in continua evoluzione e sempre più attenta al proprio benessere nel rispetto dell’ambiente che ci circonda.