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Urban Anselmo Cola

Urban di Anselmo Cola: novità da Italia Legno Energia

Anselmo Cola: dal 1936 le stufe di domani

Anselmo Cola è il nome delle stufe a pellet che uniscono design e tecnologia. Sono sicure e affidabili, certificate e di facile utilizzo, e prodotte interamente in Italia.

Il perfetto equilibrio tra eleganza e potenza

Le stufe a pellet Anselmo Cola sono autonome perché il pellet contenuto nel serbatoio viene scaricato in modo automatico. Sono innovative perché grazie alla programmazione elettronica possono accendersi e spegnersi ad orari prestabiliti e si regolano mediante comandi digitali o tramite telecomando. Utilizzate per riscaldare direttamente l’ambiente dove vengono installate oppure per canalizzare l’aria calda negli altri ambienti della casa, garantiscono un’elevata efficienza termica.

Un prodotto personalizzabile per ogni esigenza abitativa

Le stufe a pellet Anselmo Cola sono proposte in diverse potenze, dimensioni, ed estetiche, e trovano facile inserimento in qualsiasi ambiente.

Il nuovo modello URBAN presentato durante Italia Legno Energia di Arezzo

Scheda tecnica

  • Rivestimento in acciaio verniciato
  • Cover personalizzabile in 7 colori
  • Porta con vetro ceramicato
  • Camera di combustione ad alto rendimento
  • Ventilatore tangenziale
  • Valvola antiscoppio
  • Aria comburente preriscaldata
  • Braciere in ghisa con post combustione
  • Cassetto cenere estraibile
  • Maniglia estraibile
  • Telecomando
  • Potenza nominale: 6,33 kW
  • Dimensioni L x H x P: 455 x 885 x 506 mm
  • Peso: 75 Kg

E’ possibile trovare ulteriori informazioni sulla stufa URBAN e sugli altri prodotti Anselmo Cola sul sito ufficiale dell’azienda.

Tutti i dati e i risultati di Italia Legno Energia di Arezzo sono disponibili nel comunicato finale della manifestazione.

CUMA_M_Caminetti Montegrappa

Presentato ad Arezzo: CUMA M di Caminetti Montegrappa

Un’azienda in continua evoluzione

Caminetti Montegrappa, da più di 40 anni, è un’azienda in continua evoluzione, radicata sul mercato nazionale ed europeo grazie alla produzione e distribuzione di un’ampia gamma di prodotti: stufe, caminetti, inserti e caldaie sia a pellet che a legna.

La nuova stufa CUMA M presentata ad Arezzo durante Italia Legno Energia

La caratteristica tecnica della nuova stufa a pellet CUMA M, è di essere ermetica e quindi ottimale per le case a basso consumo energetico. Realizzata ad aria calda ventilata e canalizzata con 3 ventilatori, è ideale, con i suoi 14 kW di potenza, per chi ha la necessità di riscaldare più ambienti.

Estetica e design d’avanguardia

Il design evoluto e raffinato di CUMA M è caratterizzato da un grande vetro curvo nero che incontra i diversi gusti e tendenze in fatto di stile e arredamento. Pannello comandi con display grafico retroilluminato con icone digitali touch screen.

Colori per un oggetto personalizzato

Il rivestimento in acciaio verniciato dalla forma tonda è disponibile nei colori di tendenza: bianco, greige, moka, grigio metallizzato e nero.

Certificazioni per performance d’eccellenza

Certificata A+, ECODESIGN 2022, ARIA PULITA, 4 STELLE (DM 186 7/11/17) beneficia dell’incentivo CONTO TERMICO 2.0.

Ulteriori informazioni sono reperibili sui sito di Caminetti Montegrappa.

La fiera delle eccellenza per il Centro e il Sud Italia

Per un rapporto completo sui risultati dell’ultima edizione di Italia Legno Energia di Arezzo, leggi il comunicato stampa conclusivo.

convegni AIEL

I convegni e workshop di AIEL a Italia Legno Energia

Un ricco programma per operatori e visitatori

Convegno “Legno, Energia, Clima e Sviluppo Sostenibile delle aree montane”, venerdì 22 marzo 2019 ore 10.00, Sala Convegni

Il convegno d’apertura di Italia Legno Energia nasce dalla collaborazione tra AIEL, Associazione nazionale energie agroforestali e UNCEM, Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani. Tra i relatori è confermata la presenza di:

  • Marco Bussone Presidente di UNCEM
  • Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL.

È prevista la partecipazione di una delegazione di sindaci di comuni montani dell’Appennino, tra questi:

  • Moreno Botti Sindaco di Loro Ciuffenna (AR)
  • Paolo Sottani Sindaco di Greve in Chianti (FI)
  • Massimiliano Sestini Sindaco di Castel Focognano (AR)
  • Marco Baccini Sindaco di Bagno di Romagna (FO-CE).

Sono previsti inoltre autorevoli interventi istituzionali, tra cui quello del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo On.le Gian Marco Centinaio. Il programma prevede una tavola rotonda con i contributi di

  • Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana
  • Marco Bussone Presidente di UNCEM
  • Fabio Romeo del Ministero dell’Ambiente-Ispra
  • Raul Romano del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’economia agraria
  • Luca Marmo Responsabile politiche per la Montagna di Anci Toscana e Sindaco di San Marcello Piteglio
  • Le conclusioni saranno affidate a Secondo Scanavino Presidente nazionale Confederazione italiana agricoltori.

Il convegno è aperto agli amministratori pubblici, ai tecnici comunali e ai rappresentanti della filiera. L’intento è di proporre un’analisi delle potenzialità rappresentate dalle biomasse legnose nel contesto dei comuni montani e non metanizzati, a cui saranno affiancate le presentazioni di alcune best practice e reti di teleriscaldamento realizzate al servizio delle comunità locali.

Workshop: “Strumenti ed esercitazioni per la corretta installazione e manutenzione di impianti a biomasse a basse emissioni”, venerdì 22 marzo ore 14.45, Area Workshop AIEL (stand 228)

Durante l’incontro, organizzato dal Gruppo Installatori e Manutentori di AIEL in collaborazione con l’AFI, Associazione Formazione Idraulici, si approfondiranno i principali adempimenti amministrativi riguardanti gli impianti termici a biomassa. Una particolare attenzione sarà focalizzata sulle disposizioni della Regione Toscana come il Piano Regionale per la Qualità dell’Aria (PRQA) e il Sistema informativo regionale sull’Efficienza Energetica (SIERT). A seguire, si terranno alcune esercitazioni pratiche per la corretta installazione degli impianti termici a biomassa legnosa e la presentazione di alcune tecnologie cleantech innovative per abbattere le emissioni come una caldaia a condensazione a cippato o l’applicazione di filtri elettrostatici integrati.

Convegno “Il legno rinnovabile per la costruzione di nuovi edifici, la riqualificazione energetica dell’esistente e l’alimentazione di impianti tecnologici cleantech”, sabato 23 marzo ore 9.30, Sala Convegni

Durante il convegno saranno offerte informazioni sul corretto approccio da adottare nell’ottica della progettazione di nuovi edifici e della riqualificazione degli edifici esistenti. Il convegno, organizzato da AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali in collaborazione con l’Ordine degli architetti PPC, il Collegio dei Geometri e INBAR, Istituto Nazionale Bio Architettura della provincia di Arezzo, si rivolge ai progettisti e intende fornire informazioni tecnico-economiche e pratico-applicative sulle potenzialità della risorsa legnosa. Il legno sarà analizzato sia come materiale per la costruzione di nuovi edifici e la riqualificazione energetica di quelli esistenti, che come biocombustibile rinnovabile per l’alimentazione di moderni impianti tecnologici, anche integrati con altre fonti rinnovabili, con particolare riferimento al solare termico.  Si effettuerà una breve analisi introduttiva delle principali criticità nell’applicazione della legislazione energetica.

Nella prima sessione l’attenzione sarà rivolta alle applicazioni del legno, e di altri materiali naturali, nei nuovi edifici e in quelli sottoposti a interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, per ottenere costruzioni energeticamente molto efficienti, sicure e sostenibili.  La seconda sessione sarà invece focalizzata sui criteri di corretta progettazione di moderni impianti tecnologici a biomasse ad alto rendimento e basse emissioni. Infine, saranno presentati alcuni casi applicativi di riqualificazione energetico-ambientale di impianti corredati da un’analisi tecnico-economica.

Convegno “Biocombustibili mediterranei: qualità, combustione, emissioni e uso energetico nelle filiere agricole”, sabato 23 marzo ore 10.00, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Il convegno, realizzato in collaborazione con il Progetto Enagri e BIOmasud Plus, presenterà:

  • il mercato dei biocombustibili mediterranei
  • alcune normative che riguardano l’uso della Bioenergia Forestale nelle Aree Protette Mediterranee
  • svariati casi virtuosi di utilizzo dei biocombustibili mediterranei nelle filiere agricole come la produzione di pellet da potature d’olivo
  • le certificazioni che garantiscono la migliore qualità e aumentano l’efficienza delle biomasse nel bacino del Mediterraneo, trasformando i biocombustibili da sottoprodotto a importante risorsa energetica.

ENTER, Il Gruppo Produttori Professionali Biomasse ti ascolta, sabato 23 marzo ore 16, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Ad ENTER sarà possibile conoscere il Gruppo Produttori Professionali Biomasse e le sue iniziative. Sarà inoltre possibile portare proposte per lo sviluppo della filiera dei biocombustibili. Il programma dell’incontro prevede la presentazione del Gestionale impresa forestale (Due diligence EUTR, qualità e sostenibilità) e della Mappa delle piattaforme logistiche 2.0. Si effettuerà inoltre un momento di condivisione per analizzare le problematiche e le strategie per il rilancio del settore. L’invito è aperto ai produttori di biocombustibili, ai produttori di caldaie ed apparecchi ed a tutti professionisti e gli attori della filiera Legno-Energia. Ovvero a tutti quei soggetti che vogliono condividere con il gruppo una problematica del settore o una strategia per il rilancio.

Convegno “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”, domenica 24 marzo ore 10.30, Area Workshop AIEL (Stand 228)

Le buone pratiche per il riscaldamento a legna e pellet sono uno dei punti chiave per garantire alle biomasse legnose e alle fonti energetiche rinnovabili un futuro sostenibile e responsabile. Chi sceglie di affidarsi alla legna e al pellet deve sapere che è possibile fare molto per ridurre le emissioni inquinanti provocate dal loro utilizzo non corretto. Ecco perché AIEL organizza per domenica 26 marzo 2016 alle ore 10.30 presso la sua area workshop alla fiera di Arezzo, un incontro dedicato. “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”. Obiettivo del seminario sarà diffondere le buone abitudini che ogni utente dovrebbe tenere a mente. Dall’acquisto della legna e del pellet, alla corretta istallazione e manutenzione degli apparecchi fino al conto termico e alle detrazioni per chi investe in apparecchi e caldaie all’avanguardia.

Visiona il programma completo dei convegni seguendo questo link.

biocombustibili legnosi

La valorizzazione energetica dei biocombustibili legnosi per lo sviluppo sostenibile delle aree montane

Sarà l’evento di apertura di Italia Legno Energia

Il convegno è promosso da AIEL in collaborazione con UNCEM

Venerdì 22 marzo ore 10.00 Sala Convegni Fiera di Arezzo

Più della metà del territorio della Toscana è coperto da boschi e foreste. Un patrimonio da tutelare e valorizzare ai fini ambientali e produttivi, utilizzando la legna e i suoi derivati come energia rinnovabile alternativa alle fonti fossili. Ma anche un’attività che ha il pregio di incentivare l’economia e l’occupazione delle aree montane. Per questo è importante promuovere l’utilizzo di biomasse di origine forestale da destinare alla produzione di calore. Ne conseguirà anche la valorizzazione della filiera del cippato, biocombustibile sostenibile di origine locale.

Un incontro indirizzato ai sindaci toscani

Per sensibilizzare su questi temi i Sindaci dei comuni toscani non metanizzati e situati in aree montuose, AIEL Associazione Italiana Energie  Agroforestali e UNCEM Unione Nazionale Comuni Enti Montani propongono venerdì 22 marzo, ore 10,  il convegno “La valorizzazione energetica dei biocombustibili legnosi per lo sviluppo sostenibile delle aree montane”. Si tratta dell’evento di apertura di Italia Legno Energia, manifestazione biennale dedicata alla filiera energetica “dal bosco al camino”, promossa da Progetto Fuoco e organizzata ad Arezzo dalla società Piemmeti.  Al convegno è atteso anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo On.le Gian Marco Centinaio. Tra i relatori è confermata la presenza di Marco Bussone Presidente di UNCEM, Marco Remaschi, Assessore Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana, Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL.

Esperienze concrete e best practice

Porteranno inoltre esperienze concrete di impianti e reti di teleriscaldamento alimentati a biomassa di filiera territoriale i Sindaci di alcuni comuni montani dell’Appennino: Moreno Botti Sindaco di Loro Ciuffenna (AR), Paolo Sottani Sindaco di Greve in Chianti (FI), Massimiliano Sestini Sindaco di Castel Focognano (AR), Marco Baccini Sindaco di Bagno di Romagna (FO-CE). Il programma prevede infine una tavola rotonda con i contributi di Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana, Marco Bussone Presidente di UNCEM, Fabio Romeo del Ministero dell’Ambiente-Ispra, Raoul Romano del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’economia agraria, Luca Marmo Responsabile politiche per la Montagna di Anci Toscana e Sindaco di San Marcello Piteglio.  Le conclusioni saranno affidate a Secondo Scanavino Presidente Confederazione Italiana Agricoltori.

Una regione caratterizzata dalle foreste

La Toscana è la regione più forestale d’Italia. Con una superficie di oltre 1 milione 150 mila ettari, il 50% del territorio regionale, che rappresenta circa il 10% della superficie boscata italiana. Dei circa 5 milioni di mc di legna prodotti ogni anno se ne utilizza solo il 40% (2 milioni mc circa). Il resto va ad incrementare la massa legnosa, la cui crescita annuale è nettamente superiore al prelievo. Proprio per queste caratteristiche, è un territorio che presenta condizioni favorevoli per lo sviluppo di moderni impianti centralizzati automatici a cippato, di piccola e media scala, collegati a reti di teleriscaldamento al servizio di edifici pubblici e privati.

Se correttamente progettati e installati, questi impianti presentano alta efficienza ed emissioni sostanzialmente irrilevanti. Soprattutto, costituiscono la modalità più efficace  per valorizzare energeticamente una fonte  rinnovabile come la biomassa legnosa in sostituzione dei combustibili fossili. Questi ultimi, non lo dimentichiamo, sono responsabili del cambiamento climatico. Gli impianti a biomassa garantiscono emissioni 6 volte inferiori rispetto ad una caldaia a gasolio e 5 volte più basse rispetto ad una a metano.

Incontrarsi per creare consapevolezza

L’obiettivo del convegno, e delle attività di sensibilizzazione e informazione proposte da AIEL e UNCEM, è di creare consapevolezza. I benefici socio-economici e ambientali della sostituzione delle fonti fossili con la rinnovabile legno, a partire dagli edifici pubblici, non sono ancora sufficientemente conosciuti.

Laboratorio ABC

Il Laboratorio ABC

Il Laboratorio Analisi BioCombustibili (Laboratorio ABC) del Dipartimento TESAF dell’Università degli Studi di Padova

Si occupa dal 2010 dell’esecuzione di prove di analisi per la caratterizzazione dei biocombustibili solidi: cippato, pellet, bricchetti e legna da ardere.

Inizialmente lo standard di riferimento era la UNI EN 14961:2010. A partire dal 2014 le procedure di analisi sono state adeguate alla nuova serie di norme UNI EN ISO 17225:2014. Attualmente il Laboratorio ABC sta attraversando una fase di aggiornamento della propria struttura operativa e gestionale, avendo avviato la procedura per l’accreditamento delle prove secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.

Il Laboratorio ABC è in grado di eseguire tutte le prove fisico-meccaniche richieste per la classificazione dei biocombustibili, quali: contenuto idrico, massa volumica, massa sterica, contenuto di ceneri, potere calorifico, dimensioni, granulometria, contenuto di particelle fini, durabilità e fusibilità delle ceneri, seguendo rigorosamente i protocolli descritti nelle norme in vigore al fine di garantire l’accuratezza dei risultati e la ripetibilità delle prove (Tabella 1). Il Laboratorio completa la serie di analisi richieste dalla normativa di riferimento con le analisi dei parametri chimici attraverso la collaborazione con un laboratorio chimico accreditato.

Tabella 1. Analisi fisico-meccaniche eseguite nel Laboratorio Analisi BioCombustibili del Dipartimento TESAF

Analisi Tipologia di combustibile Norma
Campionamento Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti UNI EN – ISO 18135:2018
Contenuto idrico Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti UNI EN ISO 18134-1: 2015
Contenuto di ceneri Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti UNI EN ISO 18122: 2016
Potere calorifico Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti UNI EN ISO 18125:2018
Massa sterica Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti UNI EN ISO 17828: 2016
Massa volumica Legna da ardere Metodo interno
Classificazione dimensionale Legna da ardere UNI EN ISO 17225-5: 2014
Distribuzione granulometrica Cippato UNI EN ISO 17827-1:2016
Classificazione dimensionale Cippato UNI EN ISO 17225-4: 2014
Massa volumica Pellet e Bricchetti UNI EN ISO 18847:2017
Misura delle dimensioni Pellet UNI EN ISO 17829: 2016
Classificazione dimensionale Pellet UNI EN ISO 17225-2: 2014
Contenuto di particelle fini Pellet UNI EN ISO 18846:2017
Durabilità meccanica Pellet UNI EN ISO 17831-1: 2016
Classificazione dimensionale Bricchetti UNI EN ISO 17225-3: 2014
Durabilità meccanica Bricchetti UNI EN ISO 17831-2: 2016
Fusibilità delle ceneri Legna da ardere, Cippato, Pellet e Bricchetti e altri biocombustibili CEN/TS 15370-1:2006

Analizzati più di 1200 campioni di biocombustibili

A oggi, il Laboratorio ABC ha analizzato più di 1200 campioni di biocombustibili legnosi, erbacei e sottoprodotti delle lavorazioni agricole e forestali in genere. La provenienza territoriale dei campioni analizzati è prevalentemente nazionale, ma può essere annoverata anche una piccola rappresentanza di campioni di origine europea e internazionale (Sud America, Asia, Africa e Oceania).

ICT laboratory proficiency test per innalzare i propri standard

In un’ottica di continua elevazione dei propri standard, il Laboratorio ABC partecipa dal 2015 all’ICT laboratory proficiency test, una prova comparativa nella quale diversi laboratori europei effettuano analisi su campioni identici per valutare la qualità analitica dei vari laboratori. I risultati di questi Proficiency Testing sono poi certificati da appropriati certificati rilasciati dal laboratorio organizzatore in conformità alla norma di riferimento. Oltre alla caratterizzazione dei biocombustibili legnosi, il Laboratorio ABC svolge anche attività di supporto alla ricerca universitaria, di formazione e di consulenza alle aziende del settore, in un’ottica di studio e valorizzazione delle filiere locali.

La fusibilità delle ceneri

A partire dal 2018 il Laboratorio ABC, considerata la forte esigenza sia da parte di produttori di biocombustibili e dei costruttori di caldaie e stufe ma anche da parte degli utenti finali, ha aggiunto nella gamma di analisi che è in grado di offrire, l’analisi per la determinazione della fusibilità delle ceneri secondo la norma CEN/TS 15370. La metodologia per la determinazione della fusibilità delle ceneri è definita dalla norma UNI EN 15370-1:2006 – Biocombustibili solidi – Metodo per la determinazione della fusibilità delle ceneri.

Metodo delle temperature caratteristiche

La fusione delle ceneri residue di un processo di combustione di biomasse è caratterizzata da una serie di fasi in cui avviene il progressivo passaggio dallo stato solido allo stato fluido. Il cambiamento dello stato della materia è distinto in 4 fasi:

  • Fase SST (temperatura di restringimento delle ceneri). È la temperatura alla quale la sezione del provino cilindrico scende sotto al 95% dell’area originale del provino a 550 °C.
  • Fase DT (temperatura di deformazione delle ceneri). Questa è la temperatura alla quale si verificano i primi segni di arrotondamento dei bordi del provino a causa della fusione.
  • Fase HT (temperatura emisferica delle ceneri). Questa è la temperatura alla quale il provino forma un emisfero (cioè l’altezza diventa uguale alla metà del diametro della base del cilindro.
  • Fase FT (temperatura di fluidificazione delle ceneri). Questa è la temperatura alla quale le ceneri si distribuiscono su uno strato, la cui altezza è metà dell’altezza del cilindro nella fase HT.

Pur non essendo un parametro obbligatorio, ma solo un’informativa della norma UNI EN ISO 17225:2014, la fusibilità delle ceneri è un parametro fondamentale per tutto il processo di combustione.

La composizione delle ceneri

Durante la combustione delle biomasse, oltre alla produzione dei fumi (emissioni gassose), vi è anche la produzione di ceneri (emissioni solide). A seconda della tipologia di biomassa, le ceneri possono essere costituite da composti alcalini, metalli pesanti e altri elementi. La presenza di questi elementi influisce direttamente sulla gestione dell’impianto, in termini sia operativi che economici (costi di recupero e smaltimento). Uno dei problemi principali delle ceneri è la loro fusibilità, causata dalle elevate temperature che si raggiungono nella camera di combustione. Una volta raggiunta la temperatura di fusione le ceneri si deformano e fondono e, al raffreddamento del dispositivo, solidificano dando origine ad agglomerati che possono occludere la griglia, ostruire gli ingressi dell’aria all’interno della camera di combustione, provocare malfunzionamenti nei dispositivi adibiti all’evacuazione delle ceneri e occludere la canna fumaria.

L’agglomerazione delle ceneri risulta più marcata quando la biomassa presenta elevate concentrazioni di potassio (K), silicio (Si) sodio (Na) e cloro (Cl), unito a basse percentuali di calcio (Ca) e magnesio (Mg). A temperature elevate, il cloruro nella biomassa è convertito in gas clorurati e cloruri alcalini (ad esempio KCl e NaCl) che portano alla formazione di scorie e incrostazioni nella camera di combustione. Infatti, a presenza di cloruri alcalini abbassa la temperatura di fusione delle ceneri a valori compresi tra i 700-800 °C.

Tipicamente i biocombustibili di origine erbacea (per esempio paglia, lolla di riso) presentano un basso punto di fusibilità poiché ricchi di potassio e silicio, al contrario i biocombustibili legnosi che registrano ceneri con punti di fusibilità superiori a 1200 °C.

La prevenzione di fenomeni di aggolomerazione

La determinazione della fusibilità delle ceneri dei diversi biocombustibili, correlata alla composizione chimica e a tutti i parametri fisico-meccanici, diventa di cruciale importanza per poter prevenire i fenomeni di agglomerazione delle ceneri. Si consiglia dunque un controllo periodico delle caratteristiche prestazionali dei biocombustibili impiegati per verificare se questi possono essere impiegati in determinate tipologie di impianti e per valutare se l’idoneità degli impianti alla combustione di tali prodotti.

Autore: Prof. Raffaele Cavalli – Direttore Dip. TESAF – Università degli studi di Padova

bosco

Efficienza energetica, innovazione e sostenibilità dal bosco al camino

Italia Legno Energia: workshop, seminari e convegni dedicati alla filiera delle biomasse legnose

Il programma a cura di AIEL

AIEL, associazione italiana energie agroforestali, rinnova il proprio impegno come partner tecnico di Italia Legno Energia. L’evento biennale promosso da Progetto Fuoco, e organizzato da Piemmeti Spa, è incentrato sulla filiera energetica “dal bosco al camino” delle biomasse agro-forestali, in programma dal 22 al 24 marzo 2019 alla Fiera di Arezzo. AIEL proporrà un ricco programma di convegni, workshop, seminari di aggiornamento tecnico. Gli eventi saranno dedicati ad ogni fase della filiera. Il focus sarà sull’uso sostenibile di legna, cippato e pellet, sulla qualità dei biocombistibili, sull’efficienza energetica e sugli incentivi per il rinnovamento tecnologico degli impianti. L’approccio sarà a 360° con il coinvolgimento dei protagonisti della filiera, e della rete di partner in ambito istituzionale, tecnico,  associativo che AIEL ha creato nel tempo.

Il convegno di apertura: “Legno, energia, clima e sviluppo sostenibile delle aree montane”

L’avvio ufficiale della manifestazione è previsto per venerdì 22 marzo alle ore 10.00, con il convegno  d’apertura intitolato  “Legno, energia, clima e sviluppo sostenibile delle aree montane” realizzato in collaborazione con UNCEM Unione Nazionale Comuni Enti Montani. Tra i relatori è confermata la presenza di Marco Bussone Presidente di UNCEM, Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL. È prevista la partecipazione di una delegazione di sindaci di comuni montani. Ci saranno inoltre autorevoli ospiti istituzionali e del mondo degli operatori. Il convegno è aperto agli amministratori pubblici, ai tecnici del comuni e ai rappresentanti della filiera. L’intento è di proporre un’analisi delle potenzialità rappresentate dalle biomasse legnose nel contesto dei comuni montani e non metanizzati. Verranno presentate alcune best practice e reti di teleriscaldamento realizzate al servizio delle comunità locali.

Il protocollo AIEL – UNCEM

L’incontro di Arezzo rientra tra le attività previste nel protocollo d’intesa triennale recentemente siglato da AIEL e UNCEM. Il protocollo prevede una serie di azioni congiunte per la valorizzazione delle biomasse legnose in termini di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Il riscaldamento domestico a biomasse infatti rappresenta una fonte imprescindibile per le zone montane e in particolare per gli oltre 3000 comuni non metanizzati. È importante quindi attuare azioni che favoriscano la valorizzazione energetica delle biomasse forestali. Questo, nel pieno rispetto della gestione forestale sostenibile e responsabile, come concreta opportunità d’impresa e occupazione per il sistema produttivo e sociale di queste zone.

Un ricco programma di incontri

A seguire venerdì 22 marzo (dalle 14.45 alle 17.00) nella sala workshop dello stand di AIEL (stand 228) è previsto un incontro su strumenti ed esercitazioni per “la corretta installazione e manutenzione di un impianto a biomasse a basse emissioni”.

Sabato 23 dalle 9.30 nella sala convegni di Italia Legno Energia si terrà l’incontro “Il legno rinnovabile per la costruzione di nuovi edifici, la riqualificazione energetica dell’esistente e l’alimentazione di impianti tecnologici cleantech”.  AIEL fornirà informazioni sul corretto approccio alla progettazione di nuovi edifici e alla riqualificazione degli edifici esistenti. Le soluzioni impiantistiche si basano sull’uso delle rinnovabili in forma integrata nel sistema edificio-impianto, con particolare riferimento al solare termico e alle tecnologie “cleantech” a biomasse. Nello stesso giorno, a partire dalle 10.00, presso l’area workshop dello stand di AIEL si parlerà di “Biocombustibili mediterranei: qualità, combustione, emissioni e uso energetico nelle  filiere agricole”.  Nel pomeriggio, a partire dalle 16.00 fino alle 18.00, è inoltre previsto un workshop di aggiornamento: “Strumenti innovativi per la gestione telematica per l’impresa forestale 4.0”.

Per concludere, domenica 24 marzo, dalle 10.30 alle 12.00 nell’area workshop, AIEL proporrà il seminario “Buone pratiche e incentivi per il riscaldamento domestico a legna e pellet”. L’appuntamento, rivolto agli utenti finali, riguarderà le buone pratiche della combustione intelligente, l’uso corretto e sostenibile di stufe e caldaie a legna e pellet. Sono in programma appuntamenti di aggiornamento sugli incentivi a sostegno del turn-over tecnologico, come il Conto Termico 2.0 e le detrazioni fiscali.

Non mancheranno ulteriori proposte rivolte al pubblico, come le dimostrazioni pratiche delle consegne in autobotte di pellet ENplus®, previste nelle giornate di venerdì (ore 11-11.20) e sabato (ore 11-11.20 e 16-16.20) presso il piazzale esterno della Fiera. Tre appuntamenti per osservare il processo di approvvigionamento di pellet da autobotte e conoscere i vantaggi in sicurezza e qualità del prodotto, offerti dalle forniture domestiche di pellet sfuso.

La campagna di informazione “L’Italia che rinnova”

Le iniziative dell’edizione 2019 di Italia Legno Energia coinvolgeranno inoltre storici partner di AIEL. Tra questi spicca Legambiente che, tra l’altro, è tra i soggetti coinvolti nella campagna di informazione “L’Italia che rinnova“. La campagna informativa è promossa da AIEL, RisorsaLegno, ANFUS (Associazione nazionale Fumisti e Spazzacamini) e ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe) e da Legambiente tra le più importanti associazioni ambientaliste del nostro paese. L’obiettivo è di fornire una concreta risposta all’esigenza di riscaldarsi in modo sostenibile e conveniente attraverso le stufe a legno e a pellet, che già oggi rappresentano la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie.

Con questa iniziativa i promotori vogliono anche dare una risposta alle istituzioni impegnate a garantire una migliore qualità dell’aria. La strategia è incentivare la rottamazione delle vecchie stufe obsolete con le nuove tecnologie, che riducono le emissioni nocive fino all’80%. La campagna “L’Italia che rinnova” ha preso avvio a fine 2018 in circa duemila punti vendita di tutta Italia con manifesti e materiale informativo. Lo scopo della campagna è di per far conoscere ai cittadini “la più antica e la più moderna delle energie rinnovabili”. Raccogliamo la sfida dell’innovazione dando il nostro contributo al miglioramento della qualità dell’aria.

Tutte le informazioni sugli eventi in programma a Italia Legno Energia si possono trovare sul sito ufficiale alla pagina convegni.

biomasse termiche

A Italia Legno Energia il punto su novità, turnover tecnologico e sostenibilità

Il made in Italy spopola nel Vecchio Continente. Il 70% degli apparecchi a pellet venduti in Europa sono prodotti nel nostro Paese.

BIOMASSE TERMICHE: UN BUSINESS DA 4 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO CON UNA FILIERA CHE SCOMMETTE SUL FUTURO

L’unico appuntamento fieristico italiano di settore del 2019 è in programma dal 22 al 24 marzo alla Fiera di Arezzo. Sarà una tre giorni aperta agli operatori e al grande pubblico con oltre 180 aziende top negli spazi espositivi, tutti sold out.

Ha un giro d’affari annuo di 4 miliardi di euro. Conta 32mila occupati (diretti e indiretti). Produce oltre un terzo di tutta l’energia rinnovabile italiana, vantandone il primato rispetto alle altri fonti green. La filiera delle biomasse termiche mostra i muscoli e si prepara a esibire il meglio in fatto di economicità, sostenibilità, sicurezza e avanzamento tecnologico. Italia Legno Energia, l’unico appuntamento italiano del 2019 dedicato al comparto, è in programma dal 22 al 24 marzo alla Fiera di Arezzo. Una tre giorni, a cadenza biennale aperta agli operatori e al grande pubblico. I protagonisti saranno i migliori produttori nazionali e internazionali di impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet, ma anche le principali associazioni di categoria (AIEL, Anfus e Assocosma). Sarà l’occasione per fare il punto sulle ultime novità e sui temi caldi del settore, a partire dalle certificazioni, dagli incentivi, dall’innovazione e dall’efficienza energetica.

Una manifestazione con un ruolo strategico

“Italia Legno Energia riveste un ruolo strategicospiega Raul Barbieri, direttore di Piemmeti Spa, la società di Veronafiere che organizza la manifestazione aretina. Quest’anno rappresenta l’unica vera piattaforma di incontro in cui si parla del nostro settore. Ma sfrutta anche la grande visibilità che una fiera di questa entità è in grado di attivare, catalizzando un altissimo livello di attenzione sul comparto. Un’occasione decisiva, dunque, anche per diffondere una corretta informazione rispetto agli attacchi che ci inquadrano quasi come unico responsabile dell’emissione di polveri sottili. Ancora oggi, infatti, in pochi sanno che la filiera, più delle altre, si è attivata per il miglioramento della qualità dell’aria, con la produzione di macchine sempre più a migliore rendimento e minori emissioni, favorendo il turnover tecnologico. Ecco perché è importante che questo appuntamento, accanto ai produttori in grado di valorizzare gli aspetti commerciali, veda la partecipazione di tutti gli stakeholder del settore. Sarà il momento per costruire finalmente un piano di comunicazione condiviso a sostegno delle biomasse termiche e per vincere la sfida del futuro energetico del nostro Paese”.

Una vetrina per tutta la filiera produttiva

E a proposito di business, alla manifestazione (25mila mq di superficie espositiva e 1.500 mq di area esterna) saranno schierate oltre 180 aziende in rappresentanza di tutta la filiera produttiva: dalle macchine e attrezzature per il settore agroforestale e per la prima lavorazione del legno (visibili nell’area esterna) alle stufe, ai caminetti, alle cucine e alle caldaie a legna e pellet oltre i prodotti legnosi utilizzati a fini energetici (legna da ardere, pellet e cippato).

L’eccellenza del prodotto italiano

Questi prodotti, registrano un consenso crescente tra i consumatori, grazie ai sempre più elevati livelli prestazionali sul fronte dell’innovazione tecnologica e del design. Non a caso, oggi il 70% degli apparecchi domestici a pellet venduti in Europa sono prodotti nel nostro Paese. E proprio l’eccellenza tricolore insieme ai benefici delle energie prodotte dalla biomassa saranno le colonne portanti di Italia Legno Energia. La terza edizione si conferma un evento imperdibile, soprattutto per l’Italia centrale, assai ricca di aree boschive e dalle importanti prospettive di mercato.

Un hub strategico per una clientela targetizzata

Italia Legno Energia risulta un hub strategico per intercettare il pubblico di riferimento della fiera: agriturismi, imprese agricole, serre e vivai, studi tecnici, progettisti e architetti, installatori e rivenditori. Per loro è in cantiere un’offerta espositiva completa e di alto profilo, a cui farà eco un proposta convegnistica di pari livello, grazie alla partnership tecnica con AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), e alla collaborazione con le Associazioni ANFUS E ASSOCOSMA che – assieme – cureranno un nutrito programma di convegni e workshop (https://italialegnoenergia.it/convegni/)

Informazioni utili per i visitatori

I visitatori professionali possono preregistrarsi sul sito www.italialegnoenergia.it e ottenere via mail la tessera di ingresso gratuita. I visitatori privati possono preregistrarsi sul sito www.italialegnoenergia.it e ottenere il coupon per l’ingresso a prezzo ridotto (5€ anziché 8€) oppure acquistare il biglietto direttamente alle biglietterie della fiera.

Italia Legno Energia. A due mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

Italia Legno Energia, 22-24 marzo, Fiera di Arezzo

A due mesi dall’apertura venduti quasi tutti gli spazi espositivi

Sono presenti tutti i più importanti produttori del settore

 

Tutte le più importanti aziende del settore degli impianti e attrezzature per il riscaldamento a legna e pellet hanno già aderito in forma diretta a ITALIA LEGNO ENERGIA, divenuto in sole tre edizioni l’appuntamento italiano di riferimento nel settore negli anni dispari, quando non è in programma la sorella maggiore Progetto Fuoco di Verona, primo appuntamento mondiale per il settore.

Tra le aziende iscritte spiccano nel mondo delle stufe e dei caminetti LA NORDICA-EXTRAFLAME, CAMINETTI MONTEGRAPPA, RIKA, MCZ, KLOVER, RAVELLI, MORETTI, COLA, AMG KALOR, ROCAL, KALON, LACUNZA, UNGARO, FAMAR, CARINCI, CERAMPIU, RIZZOLI, ENERGY SYSTEM, MAGI&CO, CLIMACALOR, DIELLE, LAMINOX e  PIRAZZO con le stufe ODIN.

Sul fronte caldaie a biomassa e grandi impianti sono presenti tra gli altri FROLING, OKOFEN, VIESSMANN, ETA ITALIA, HERZ, SCHIMD, TATANO, MESCOLI, SOLARFOCUS, SAN-HELL, P SYSTEM, CENTROMETAL, CAEB, ECOBEL, D’ALESSANDRO, BIODOM, MONDO MARMI, COSTR. NAZZARENO, COSTRUZ. ANTOLINI e WINDHAGER.

Numerose anche le aziende di pellet e combustibile (ADRIACOKE, EKMAN, BRUNNEN, FIRELUX, PALLAVISINI, FIRESTIXX, BIOENERGY, FAMILIA, BIOM, HS SCHUSTER, MUNDUS VIRIDIS, RST PELLET, ALPHA, SEPPELE, AUSTRIAN PELLET, SISARKA, MY PELLET, CAEL, REDAL, BIOMAC, DANUBIA WOOD, UNIONSPED, UNITED EGYPT, RONCHIATO, RICCI, STALI, SEPPELE, LATIESSE, PFEIFER, TOSCANA PELLET, AGRICOLA, ENERGY PELLETS) e iI “re della diavolina” FACCO.

Inoltre, aziende di componentistica ed accessori quali MILLER, TESSARI, ARTIGIAN FERRO, BERARDI, M.RAVEGGI, MENINFLEX, ZONZINI e aziende di articoli e accessori per la fumisteria (SCIABORDI e BRUGG PIPE SYSTEM).

Sono inoltre presenti le Associazioni AIEL (partner tecnico di Italia Legno Energia), ANFUS, ASSOCOSMA, il Dipartimento TESAF dell’Università di Padova, ENAMA, diversi Centri di Ricerca e Laboratori e le principali riviste di settore italiane e stranieri.

Tra queste COMPAGNIE delle FORESTE, che collabora con Piemmeti per la realizzazione delle aree esterne e dimostrative ove sono presenti le aziende con le macchine per la prima lavorazione del legno (tra queste PINOSA, PEZZOLATO, C.G.T., SOLLEGNO, FERRERO, ANTONELLI) e la Scuola del Legno di Andrea Zenari.

Appuntamento dunque ad Arezzo, dal 22 al 24 marzo 2019!

 

Italia Legno Energia 2019: valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

Italia Legno Energia 2019

Valorizzare la produzione di energie da biomasse legnose e scoprire i benefici della filiera corta

a cura di Compagnia delle Foreste

 

Nel futuro la produzione di calore sarà sempre più sostenibile poiché sarà fornita principalmente da fonti rinnovabili come le biomasse legnose (legna da ardere, cippato e pellet). Uno degli obiettivi di Italia Legno Energia, la fiera organizzata ad Arezzo dal 22 al 24 Marzo da Piemmeti, è quello di avvicinare i consumatori finali ai benefici della filiera corta e delle energie da biomassa: economicità, sostenibilità, sicurezza e possibilità di accedere agli incentivi del Conto Termico. Dopo Progetto Fuoco di Verona, organizzata da Piemmeti negli anni pari, il 2019 vedrà la Fiera di Arezzo ospitare per la terza volta la fiera dedicata alle soluzioni tecnologiche per il riscaldamento e la produzione di energia con le biomasse agro-forestali.

 

Italia Legno Energia è l’unico appuntamento italiano del 2019 dedicato alla biomassa. Si propone non solo come punto di riferimento per il comparto del riscaldamento a legna e pellet, ma anche come nuovo evento a ciclo completo nel settore, con un’attenzione crescente verso uno dei distretti più significativi dell’economia del territorio.

Italia Legno Energia è organizzata da Piemmeti SpA, società di Veronafiere, che negli anni pari organizza a Verona Progetto Fuoco, la più importante manifestazione al mondo in questo settore.

A riprova della crescita continua di Italia Legno Energia parlano i numeri: una superficie espositiva di 25.000 mq, 186 espositori, 62 dei quali stranieri,  19.300 visitatori provenienti da tutte le Regioni italiane sono stati quelli dell’edizione 2017, che verranno abbondantemente superati nell’edizione 2019 con un ulteriore incremento delle aziende iscritte e della superficie espositiva occupata.

L’area dedicata alla meccanizzazione di filiera

Uno dei plus di ITALIA LEGNO ENERGIA è l’attenzione verso l’innovazione e la tecnologia al servizio dei produttori di biomasse legnose: prova ne sono i 1.500 mq di area esterna dedicati alla meccanizzazione di filiera.

E’ un’area dedicata alla meccanizzazione forestale e, soprattutto, alle attrezzature e agli impianti per la trasformazione, il confezionamento e lo stoccaggio del legno in combustibile “verde” (legna da ardere, cippato e pellet): oltre 1.500 mq in cui sarà possibile vedere, anche in funzione, decine di macchine tra cippatori professionali e industriali, centri per la produzione di legna da ardere, macchine taglia-spaccalegna, segherie mobili, teleferiche forestali e macchine dedicate all’esbosco del legname.

Un corridoio “privilegiato” che i visitatori percorreranno prima di arrivare al padiglione fieristico, lungo il quale si presentano i principali costruttori italiani che proporranno le più avanzate tecnologie e i macchinari più innovativi disponibili oggi sul mercato.

Durante i tre giorni della fiera, all’interno di questa area, organizzata da Piemmeti in collaborazione con Compagnia delle Foreste, sarà inoltre possibile apprendere le tecniche di costruzione di una casa di tronchi (Log-Home), conoscere il funzionamento di un essiccatoio per il cippato o come progettare un impianto di riscaldamento domestico a biomasse o di teleriscaldamento.

L’importanza delle aziende partecipanti e l’elevato livello tecnologico dei macchinari esposti, pone questo evento come uno dei più attesi appuntamenti del panorama fieristico nazionale dedicato alla filiera del legno.